A Bologna il V Meeting Lions “Rivoluzione 4.0”

Come cambia il linguaggio nell’era dell’intelligenza artificiale? A questo interrogativo è dedicata la quinta edizione di “Rivoluzione 4.0 – Intelligenza artificiale: comunicazione, informazione e trasformazione digitale del linguaggio”, il meeting promosso da Lions Bologna Ets con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Comitato Unitario Professioni Intellettuali ER, Lions International, Custer ER Innovate e Custer ER Create, in programma venerdì 20 marzo alle ore 15.00 (registrazione dalle 14.30), nel salone della Guardia della prefettura di Bologna.
L’incontro riunirà rappresentanti delle Istituzioni, del mondo accademico, dei media e delle imprese per analizzare come l’intelligenza artificiale stia trasformando la comunicazione, l’informazione e il linguaggio nella società digitale, aprendo nuove opportunità ma anche importanti questioni culturali, sociali ed etiche.
L’iniziativa si propone come uno spazio di confronto multidisciplinare su uno dei passaggi più significativi della trasformazione in atto: la ridefinizione del linguaggio come infrastruttura della comunicazione contemporanea, sempre più mediata da sistemi intelligenti e algoritmici.
«L’obiettivo di questa quinta edizione di Rivoluzione 4.0 è promuovere una riflessione condivisa sul rapporto tra tecnologia, linguaggio e società. L’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente il modo in cui comunichiamo, informiamo e costruiamo relazioni sociali: per questo è fondamentale interrogarsi sulla sua governance etica e sulla responsabilità culturale della comunicazione».
Il meeting sarà introdotto dalla giornalista Deborah Annolino, con i saluti di Enrico Ricci, Prefetto di Bologna; Francesco Critelli, Consigliere della Regione Emilia-Romagna; Anna Lisa Boni, Assessora del Comune di Bologna; Nicola Montanari, Delegato di Confindustria Emilia; Alberto Talamo, Presidente Cup ER; Teresa Filippini, Governatore del distretto Lions International 108 Tb.
Il programma si articola in tre panel tematici che affronteranno il tema da prospettive complementari. Il primo sarà dedicato alla trasformazione digitale del linguaggio e alle nuove dinamiche della comunicazione, con i contributi di studiosi e accademici tra cui Stefano Bonaga, Pina Lalli, Elena Lamberti e Leda Guidi.
Il secondo panel analizzerà il rapporto tra intelligenza artificiale, informazione e media, con la partecipazione di giornalisti e professionisti dell’informazione come Andrea Ropa, Francesco Rossi, Giovanni Egidio e Anna Matino.
Il terzo momento di confronto sarà dedicato alle applicazioni dell’IA nella comunicazione e nelle strategie aziendali, con interventi di esperti e manager tra cui Marco Tina, Andrea Perrotta, Marcello Violini e Damiano Avellino.
Tra i momenti centrali dell’evento anche un’intervista sul tema “Giornalismo e IA: qualità dell’informazione e deontologia” con Silvestro Ramunno, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, e uno Speaker’s Corner dedicato ai contributi di rappresentanti del mondo associativo, giornalistico e manageriale.
La riflessione proposta dal meeting parte da un presupposto chiave: in una società sempre più mediata da sistemi intelligenti, il linguaggio diventa un bene comune, legato alla partecipazione democratica, alla trasparenza e alla pluralità delle voci.
La sfida non è quindi soltanto tecnologica, ma anche culturale ed etica: garantire accessibilità, responsabilità e qualità nei processi comunicativi.
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