A Barriera Milano arriva la “Sentinella” per i giovani: assistenza psicologica e sport gratuiti
Dal supporto psicologico per casi di lieve-media entità allo sport per i giovani in giardinetti e cortili delle case popolari. Sono i nuovi interventi, tutti gratuiti, promossi dall’associazione Acp Humanitarian Aid nel quartiere torinese di Barriera di Milano, dove è presente dal 2019, in via Maddalene 30/a, con lo spazio polivalente “Digit@TO”. Qui l’associazione offre un aiuto per lo svolgimento di pratiche digitali (attivazione Spid, comunicazioni con enti pubblici, stesura curriculum vitae, InformaLavoro); corsi di informatica, sartoria, lingua italiana e inglese; servizi di doposcuola e aiuto compiti; Estate ragazzi; distribuzione alimentare e di vestiario. E, una volta al mese, Acp porta in gita un gruppo di 25 utenti (a rotazione) alla scoperta di musei, parchi tematici, castelli e regge di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, grazie al contributo di Lavazza.
Oggi lo spazio polivalente di Acp è frequentato da circa 300 famiglie e, proprio sulla scorta delle esigenze emerse a contatto con loro e con il quartiere, l’associazione ha deciso di attivare due nuovi servizi. Il primo si trova nella sede della Circoscrizione 6, in via San Benigno 22: è lo sportello psicologico “Sentinella”. Per dieci ore a settimana la psicologa Anna Lazzeri si mette a disposizione gratuitamente di chi abbia la necessità di un supporto psicologico. Questo servizio si rivolge ai casi di media-lieve entità e di età superiore ai 18 anni.
«Si tratta di pazienti – spiega la dottoressa Lazzeri – che soffrono di ansia, depressione, attacchi di panico, reattività a condizioni organiche croniche invalidanti, oppure che hanno subìto un lutto, una separazione o il divorzio, la perdita del lavoro, o che debbano fare delle scelte per loro particolarmente critiche su scuola, università, lavoro o che abbiano un componente fragile da gestire in famiglia».
Nei primi quattro mesi di attività sono state seguite 18 persone. Per 4 di loro la psicologa ha ritenuto opportuno l’invio a centri specialistici del territorio, perché la complessità dei casi richiedeva una presa in carico multidisciplinare. Lo sportello psicologico è un servizio che fin da subito ha riscosso un notevole interesse ma servono risorse: «Chiunque desideri fare anche una piccola donazione – spiegano da Acp – puòscriverci a sportellopsicologico@acp-it.org».

Dalla salute mentale allo sport: grazie a un contributo del bando “Sport senza frontiere” della Fondazione Vialli e Mauro in collaborazione con la Compagnia di San Paolo, da marzo Acp potrà attivare una serie di incontri gratuiti dedicati alla pratica sportiva per la fascia 6-19 anni, sempre a Barriera di Milano. Nei giardinetti di via Ghedini i bambini dai 6 ai 13 anni potranno giocare a baseball e a flag football (la versione del football americano senza contatto fisico).
Nello stesso posto saranno attivati incontri di “camminata metabolica” per gli adolescenti (14-19 anni): dotati di cuffie per ascoltare le istruzioni del trainer, i partecipanti si lasceranno guidare in questo metodo di allenamento all’aperto, ideato da Stefano Fontanesi, che combina il cammino a ritmo sostenuto con esercizi di tonificazione, posturali e di respirazione.
Infine, nel cortile delle case popolari di via Maddalene 30, proprio dietro lo spazio polivalente Digit@TO, si svolgeranno incontri di ultimate frisbee, gioco di squadra che prevede il passaggio di un frisbee fra i giocatori con lo scopo di portarlo all’interno dell’area di meta avversaria. Anche questo è rivolto alla fascia 6-13 anni.
«Si tratta di sport che in Italia possiamo definire “minori”, ma che proprio per questo abbiamo deciso di far conoscere – spiega il presidente di Acp, Giovanni Tagliaferri – I partecipanti potranno vivere vivere meno quella dimensione agonistica che, a volte, viene accresciuta dall’esposizione mediatica. I bambini si godranno tutti i vantaggi di fare sport, di stare all’aria aperta e in gruppo in modo sano. E tutto ciò ci permetterà di valorizzare alcuni spazi del quartiere e di promuovere corretti stili di vita, contrastando anche obesità e sovrappeso purtroppo in crescita nelle fasce giovanili».
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