Puglia

A Bari il presidio di FN in piazza Umberto: “Questo spazio deve tornare ai baresi, basta occupazioni” – VIDEO – Telebari

“Non si possono festeggiare quattro anni di governo dove non è cambiato assolutamente nulla, come in piazza Umberto. Anzi ci sono ancora più immigrati clandestini e regolari che pensano bene di integrarsi prendendosi a colpi di bottiglie tra le famiglie dei baresi e dei turisti. O come è successo a Pane e Pomodoro qualche giorno fa, o come succede quotidianamente”. Così il deputato Rossano Sasso, esponente pugliese di Futuro Nazionale, in occasione del flash mob sulla sicurezza, organizzato in Piazza Umberto nel centro di Bari e non distante dalla stazione centrale, una contestazione politica aperta che punta a mettere in discussione il bilancio dell’esecutivo nazionale a poche ore dalla festa dei Fratelli d’Italia che si è tenuta ieri nel porto di Bari per celebrare il record del governo più longevo.

La scelta di svolgere la manifestazione in Piazza Umberto assume una valenza simbolica precisa, collocando la protesta nel cuore di un perimetro urbano, spesso al centro delle cronache locali, per episodi di micro criminalità e disordini. “Oggi in questa piazza – ha detto Giuseppe Carrieri, consigliere del Comune di Bari –  noi ci riprendiamo fisicamente uno spazio da troppo tempo occupato da troppi migrati regolari, abbiamo bisogno di questa piazza viva ogni giorno, sempre, senza pericoli e questo è il significato di questa mattinata, far capire ai cittadini baresi che noi fisicamente da ora in poi saremo qui perché questo spazio deve tornare a Bari e deve tornare ai baresi”.

“Noi siamo qui a rappresentare un’alternativa, – ha detto Sasso – ma un’alternativa che vuole essere di governo, perché noi vogliamo dimostrare anche agli amici dei Fratelli d’Italia che una volta al governo si può essere coerenti a differenza loro”.

“Vista la progressione di consensi nei sondaggi e le simpatie per il generale Vannacci”, Fn punta “alla doppia cifra, ad essere il primo partito del centrodestra italiano. Puntiamo ad essere un’alternativa di governo”, ha proseguito Sasso. All’indomani della festa di FdI con la premier Meloni per il governo più longevo, Sasso vuole “dimostrare anche gli amici di Fratelli d’Italia che una volta al governo si può essere coerenti a differenza loro e si possono mantenere le promesse fatte”. “Per molta gente che magari un tempo votava a destra ed è deluso da Tajani, da Salvini, dalla Meloni e da Lupi” da tutti quanti quelli che si definiscono moderati di centrodestra – ha detto – noi siamo qui a rappresentare un’alternativa, ma un’alternativa che vuole essere di governo.

“Noi non diciamo nulla di diverso rispetto a quello che diceva Giorgia Meloni nel 2022 – ha detto ancora – c’è una piccola differenza: noi siamo coerenti, e una volta al governo non ci piegheremo alla Von der Leyen, ma resteremo noi stessi, saremo la spina del fianco di questa destra”.

Dinanzi a qualche decina di persone con indosso le magliette nere con la scritta ‘l’Italia agli Italiani’, e bandiere del movimento, Sasso ha poi ironizzato sulle accuse di ricostituzione del partito fascista: “qui ci sono dei pericolosi fascisti – ha detto indicando le persone che si sono radunate in piazza – vedo ragazzi, qualche vecchietto, persone che vivono, che sono integrate nella società civile. Sinceramente, se l’accusa non provenisse da un sindacato che si definisce il sindacato dei militari, direi che sono accuse ridicole, patetiche e demenziali”.




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