Puglia

A Bari il ‘Depress Mode’ è il nuovo fenomeno della movida barese

“Cantiamo musica depressa a squarciagola per curare il nostro cuoricino”, oppure “Vieni a sfogarti con noi” sono alcuni degli slogan di una moda che si sta espandendo sempre di più nella città di Bari: la “musica depressa”, un format di musica ironicamente definita in quel modo. Il simpatico modello musicale è stato lanciato un po’ di tempo fa, ma è andato via via ingrandendosi, e oggi il “Depress Mode” è un pezzo forte del Fix It, locale barese di viale Einaudi, che una volta a settimana lo inserisce nel suo programma. Ed è un successo.

La serata propone un mix audio-video definito dallo stesso locale, in modo ironico, “musica dimmerda”, con canzoni che hanno a tema l’amore finito, smarrito, o semplicemente delle tonalità malinconiche: è così che il locale si trasforma in un maxi karaoke, dove tutti cantano e ballano lasciandosi trasportare dall’accurata selezione di brani scelti per l’occasione, diventando anche una valvola di sfogo per chi cerca atmosfere malinconiche o per chi magari è stato lasciato o lasciata dall’ex. “Musica triste da cantare a squarciagola e tante brutte vibes”, l’ironico appello del locale. E ancora: “Se sei felice non venire”, come a voler goliardicamente far intendere il tema della serata. L’evento è diventato un punto di riferimento ironico per le serate baresi, in contrasto con la movida tradizionale. E il format si ripropone anche d’estate: al Notho, locale all’aperto sul lungomare sud barese, nell’estate scorsa si ballavano anche canzoni che parlavano di amori infranti ed ex vigliacchi.

Ma il bizzarro tema musicale ha colpito anche altri famosi locali della movida barese come il Tropicana, in via Albanese, che poco tempo fa con l’inequivocabile invito “Cuore a pezzi? Vieni a cantare (e piangere) con noi” ha proposto il singolare “Karaoke Depresso”, e il Katzuti Garage Bari, il quale ha promosso “Depressi ma connessi”, un appuntamento settimanale dove “piangi per la musica” con una “playlist dal pianto facile” e “cantiamo quello che non diciamo”, dice ironicamente il pub di via Cognetti. Insomma, serate che sembrano prospettarsi malinconiche, ma che alla fine si trasformano in un gran divertimento perché la musica, malinconica o allegra, triste o euforica, calma o energica, come per magia riesce a trasportarti sempre.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »