A 80 anni dal primo voto delle donne all’Università di Genova un incontro per ricordare il ruolo delle madri costituenti

Genova. Un seminario e un calendario per ricordare il ruolo delle madri costituenti a 80 anni dal voto alle donne. L’incontro, organizzato dall’Università di Genova e dalla sezione ligure della Associazione nazionale magistrati, si terrà domani 11 marzo dalle 11.30 alle 13.30 in aula Poggi all’Università.
Dopo i saluti della professoressa Maura Fortunati e del presidente della Anm Liguria Federico Manotti, interverranno Caterina Lungaro (giudice delle indagini preliminari), Daniela Verrina (presidente Tribunale di sorveglianza), Fabiola Mascardi (Women in a legal world) e il docente Riccardo Ferrante.
In occasione del seminario verrà distribuito il calendario dedicato alla cultura del rispetto e della dignità del prossimo e dei valori costituzionali. Il tema scelto è quello del ruolo e dell’apporto delle donne elette nel 1946 all’Assemblea Costituente. Quelle elezioni furono “un momento centrale per la civiltà giuridica – spiega Manotti – e la pari dignità tra donna e uomo che nelle battaglie per il suffragio universale rompeva vecchi equilibri ed apriva l’Italia alla modernità”. Le 21 donne elette nell’assemblea costituente “riuscirono a far sentire la loro voce in un clima che non fu solo di scontro e di discussione ma soprattutto di arricchimento culturale in cui pace, antifascismo, famiglia, pari dignità nel diritto al lavoro per le donne, cultura libera, libertà di religione, autonomia e indipendenza della magistratura furono parte della loro azione politica per cui è giusto riconoscere loro il titolo di madri della Costituzione”. Tra queste Teresa Mattei, genovese. “Fu lei a leggere in aula – conclude il presidente dell’Anm ligure – la relazione per aprire le porte della magistratura alle donne. Con gli studenti parleremo della Costituzione e dell’importanza di difendere i valori, compresa l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”.




