Custodi del Lambrusco a sostegno Casa delle Donne Bomporto – Vino
Un brindisi che parla di solidarietà
e rispetto di genere. L’Associazione Custodi del Lambrusco, in
collaborazione con il Comune di Bomporto (Modena), promuovono
oggi una degustazione di beneficenza presso la sede della
Polisportiva Solarese a Solara di Bomporto (Modena). L’intero
ricavato dei biglietti d’ingresso sarà devoluto alla Casa delle
Donne di Bomporto, gestita dall’Associazione Casa delle Donne
Contro la Violenza Odv, realtà che offre ascolto, orientamento e
sostegno alle donne che vivono situazioni di violenza,
aiutandole a costruire percorsi di autonomia e rinascita. Hanno
confermato la loro presenza circa dieci aziende — Azienda
Agricola Pezzuoli, Cantina della Volta, Fattoria Moretto,
Venturini Baldini, Azienda Buonariva, Cleto Chiarli Tenute
Agricole, Podere il Saliceto, Cantina Divinja, La Piana Winery,
Cantina Zucchi. “Abbiamo voluto unire il piacere del vino a un
messaggio forte e necessario: quello del rispetto e
dell’ascolto. E Il vino è condivisione, è incontro, è comunità”
sottolinea Fabio Altariva, presidente dei Custodi del Lambrusco.
I Custodi del Lambrusco sono una nuova associazione che riunisce
27 produttori di Modena e Reggio Emilia con l’obiettivo
condiviso di difendere, valorizzare la cultura e ll’identità
emiliana, (ri)posizionando il Lambrusco tra i grandi vini.
Uniti da una “rivoluzione gentile”, i Custodi si impegnano a
riscrivere la percezione di questo vino, raccontandolo in modo
inclusivo, senza divisioni territoriali, e puntando su qualità,
autenticità e contemporaneità.
L’appuntamento si inserisce nel percorso promosso dall’Unione
dei Comuni del Sorbara per la promozione delle pari opportunità
e il contrasto alla violenza di genere, in collaborazione con il
Centro Documentazione Donna ETS e l’Associazione Casa delle
Donne Contro la Violenza ODV.
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