Umbria

Perugia, un convegno per i diritti e il supporto ai militari e alle forze dell’ordine


Si è tenuto presso la Sala Convegni dell’Hotel Vega un evento di rilevanza nazionale dedicato al mondo militare e delle forze dell’ordine. Organizzato congiuntamente da Usmia Carabinieri e AssoMia, il convegno ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento su temi cruciali come la disciplina militare, i diritti e i servizi sociali per i membri delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri.

L’iniziativa, aperta non solo al personale in servizio e alle loro famiglie ma anche alla cittadinanza e alle associazioni di settore, ha visto la partecipazione di rappresentanti nazionali e regionali, sottolineando l’importanza strategica dell’incontro.

I lavori sono stati aperti da Simone Spaccino, segretario generale regionale di Usmia Carabinieri Umbria, che ha illustrato i servizi offerti dall’organizzazione e le attività a livello regionale. A seguire, gli interventi dei segretari nazionali Pasqualino Amato e Mauro Antonio Margarito si sono concentrati su aspetti fondamentali come il trattamento economico e le politiche di welfare, temi di grande impatto per la vita quotidiana dei militari. La moderazione è stata affidata al segretario nazionale Angelo Famiglietti.

Cuore tecnico dell’evento è stata la sessione dedicata alla tutela legale e alla disciplina militare. L’avvocato Giacomo Caracciolo, Presidente di AssoMia, ha relazionato su “Discipline militare, difesa legale nei procedimenti di stato”, approfondendo le forme di protezione legale per i militari coinvolti in procedimenti disciplinari e giudiziari. La vicepresidente di AssoMia, l’avvocata Cecilia Filppucci, ha poi affrontato il tema degli “Obblighi del militare nelle comunicazioni gerarchiche”, chiarendo procedure e doveri legali per una piena tutela dei diritti e degli obblighi negli ambienti ufficiali.

Un momento di forte valenza emotiva e sociale è stato dedicato alla memoria di Emanuele Petri, vittima del terrorismo delle Brigate Rosse. Alma Petri, moglie di Emanuele e fondatrice dell’associazione a lui intitolata, ha portato la sua testimonianza, illustrando le iniziative dedicate alle vittime del terrorismo e sottolineando l’importanza di preservare la memoria per rafforzare il senso di comunità e solidarietà. Emanuele Petri è stato insignito della Medaglia d’oro al valor civile e della Medaglia d’oro di vittima del terrorismo.

L’evento ha confermato il suo duplice obiettivo: fornire un aggiornamento professionale e formativo di alto livello e al tempo stesso creare un ponte di dialogo tra il mondo militare e la società civile. La collaborazione tra Usmia Carabinieri e AssoMia si posiziona così come un tassello strategico per un futuro più equo e attento alle esigenze di chi serve lo Stato.




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