Calabria

Catanzaro, gli incroci del venerdì sera

Un ex che ha lasciato bei ricordi. Un giovane che è stato un po’ sottovalutato, ma sta diventando una stella. Una squadra che deve cancellare la prova di immaturità di Empoli infilando la terza vittoria consecutiva in casa contro un avversario che cerca di rilanciarsi dopo aver cambiato allenatore. Ci sono tanti incroci individuali e paralleli in Catanzaro-Pescara che domani sera riavvia il motore della Serie B dopo l’ultima sosta del 2025.
Poteva essere la sfida del ritorno di Vivarini al “Ceravolo” non fosse stato esonerato poco meno di due settimane fa. E allora sarà l’esordio di Gorgone sulla panchina degli abruzzesi: così aumentano le incognite e le insidie cui deve far fronte Aquilani.
Senza Vivarini l’ex più atteso sarebbe stato Federico Di Francesco, nato a Pisa ma cresciuto e svezzato a Pescara e nel Pescara, abruzzese verace come il papà, ma l’esterno resterà probabilmente ancora fuori: 40 giorni dopo la lesione parziale al menisco del ginocchio destro che l’ha mandato sotto i ferri è sulla via del rientro e negli ultimi giorni ha pure forzato un po’ con i compagni, ma è evidentemente troppo presto. L’altro ex che fatto qualcosa di buono all’Adriatico è Davide Bettella, scontato titolare sul centrodestra della difesa al posto di Cassandro, fermo per una lieve distrazione al collaterale del ginocchio destro rimediata a Empoli.
Bettella a Pescara è stato nelle sue prime due stagioni in B: 35 partite fra il 2018 e il 2020 guadagnandosi una chance più importante con il Monza, fino alla Serie A. Però poi gli infortuni lo hanno frenato facendogli perdere la continuità necessaria a imporsi e oggi in giallorosso cerca l’ennesimo rilancio. Chissà che il Pescara non sia di nuovo una favorevole coincidenza: agli abruzzesi Bettella ha segnato l’unica doppietta in B (19 dicembre 2020 con il Monza).
Il giovane che non è più sottovalutato è Costantino Favasuli, ragazzo di Calabria fra i migliori delle Aquile in questo primo scorcio di campionato. L’esterno è ormai diventato un titolare inamovibile per l’efficacia che garantisce nelle due fasi, abbinando la qualità alla quantità. E piace a tutti: quanto a impegno, Costantino non si tira mai indietro. Se Gorgone confermerà Corazza sulla fascia sinistra, sarà interessante il duello col reggino, schierato in giallorosso a destra: sono due 2004 dal futuro assicurato.
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