Giacomo Giorgio: «Ai giovani insegnano ad essere performanti e a non ammettere l’errore. Sbagliare invece è importante»
«Mario è vanesio, cinico e intellettuale, ma nasconde una grande sensibilità e fragilità», afferma Giacomo Giorgio, «questo personaggio ci dice quanto è importante sbagliare e che nonostante gli errori si può essere felici. Oggi sembra invece che i giovani non possano ammettere l’errore. Se a 12 anni non hai tre lauree non va bene. Non pensano alle loro passioni, ma a quanto rende un mestiere. Anche amare e condividere un pezzo di vita con un’altra persona è complicato», prosegue l’attore di Mare fuori. «Ci insegnano a essere solo performanti. In realtà sarebbe più giusto divertirsi e non pensare sempre a numeri».
«Laura è una ragazza rivoluzionaria per il suo tempo», prende la parola in conferenza stampa Ludovica Martino, «è ribelle, coraggiosa e audace, che va contro quello che vorrebbe suo padre, ovvero che si sposasse con un brav’uomo. Laura invece vuole lavorare, emanciparsi e trovare il suo posto nel mondo. Lentamente riesce a emergere in un ambiente maschile. Nell’arco di vent’anni diventa una donna adulta che passa attraverso il matrimonio e il divorzio».
La storia tra Laura e Mario non è lineare. «È sballata, fuori tempo massimo e ruota intorno a momenti non coincidenti: quando è pronto lui, non è pronta lei. I due impiegheranno vent’anni per credere nel loro amore», conclude l’attrice di Skam Italia.
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