Marche

«Mi vuoi sposare?». Beffa da 3mila euro, punito il truffatore a Filottrano

FILOTTRANO Il “match” su una app di incontri dedicata ai single, poi la conoscenza su Whatsapp, il corteggiamento e l’inizio di una relazione a distanza. Lei, una filottranese di 50 anni, pensava fosse amore. Lui, stando alla risultanze del dibattimento, avrebbe invece avuto in mente solo una cosa: truffarla. E, in effetti, proprio con l’inganno avrebbe indotto la donna a dargli tremila euro in un’unica transazione.

La pena

Glieli avrebbe dovuti restituire, ma i soldi non sono mai tornati indietro. Tant’è che lei, alla fine, lo ha denunciato ai carabinieri, capendo di essere finita nella trappola della truffa romantica. Ieri mattina, nell’aula presieduta dal giudice Alessandra Alessandroni, è stato messo un punto alla vicenda. L’uomo, un 70enne residente in provincia di Mantova, è stato condannato a otto mesi. Dovrà versare alla donna, parte civile con l’avvocato Lauretta Giulioni, una provvisionale di tremila euro, pari alla somma al centro della truffa. Prima della discussione, in aula ha testimoniato un carabiniere che s’era occupato delle indagini: il 70enne, difeso dall’avvocato Isabella Munafò, non sarebbe nuovo a frodi di questo genere.

L’inganno è risalente nel tempo. Bisogna andare alla fine del 2018 per trovare l’avvio della relazione virtuale tra l’imputato e la vittima. Stando a quanto emerso, i due si erano conosciuti su un’applicazione dedicata ai single. Una community dove poter conoscere e parlare con altre persone, finalizzata anche gli incontri. È proprio in questo contesto che i due s’erano avvicinati. Dall’app (una realtà dove spesso si nascondono gli imbroglioni), il rapporto si era poi spostato su Whatsapp con lo scambio dei numeri. Lui si sarebbe presentato con la sua vera identità, sostenendo di essere un venditore di elettrodomestici, in particolare di aspirapolvere. Giorno dopo giorno, con telefonate e videochiamate, il legame si era rafforzato sempre di più, sfociando dall’amicizia all’amore. Tra la coppia, però, mai nessun incontro di vis a vis.

La proposta

Stando a quanto emerso, il 70enne – dopo mesi e fingendosi innamorato – sarebbe arrivato a promettere alla donna una convivenza, arrivando persino a progettare il matrimonio. Dopo la seduzione, la trappola. L’uomo avrebbe iniziato a chiedere alla 60enne dei prestiti. I soldi sarebbero serviti ad avviare un nuovo lavoro, dove anche lei era inclusa. L’inizio di una nuova vita. La vittima si era lasciata convincere, dando al suo amato 3mila euro. Dopo la transazione, l’uomo era sparito, facendosi vivo mesi dopo: «Te li restituisco». Lei non ha mai più visto quei soldi. E neppure il matrimonio.




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