nasce la Ran, internet ad alte prestazioni nei Comuni

L’Abruzzo accelera sulla via della digitalizzazione con la nascita della Regional area network (Ran), un’infrastruttura pubblica che collegherà 249 Comuni e centri tecnici regionali, migliorando l’accesso ai servizi digitali e abbattendo i costi per le amministrazioni.
A presentare il progetto è stato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenuto oggi all’Aquila, nella Sala Ipogea, durante l’evento “Abruzzo connesso”, organizzato nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027 con il supporto dell’Unione europea e del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
«L’Abruzzo sta compiendo un passo decisivo verso una digitalizzazione ad alte prestazioni – ha dichiarato Marsilio –. Non parliamo solo di tecnologia, ma di coesione territoriale e competitività. Il digitale è una leva per lo sviluppo sostenibile e inclusivo, e l’Abruzzo vuole essere il cuore pulsante di un Centro Italia connesso».
Il progetto, affidato a Infratel Italia, prevede un investimento iniziale di 22 milioni di euro. Oltre a garantire la connessione gratuita per cinque anni a una sede comunale per ciascun ente coinvolto, la Ran integrerà le infrastrutture già realizzate nelle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, connettendo i data center regionali e creando una dorsale tra Abruzzo, Marche e Umbria.
«Si tratta di un’operazione strategica – ha aggiunto l’assessore all’informatica Mario Quaglieri –. Per almeno cinque anni i Comuni non dovranno sostenere alcun costo per la connessione a internet. Un supporto concreto, soprattutto per le piccole amministrazioni e le aree interne, spesso penalizzate nella transizione digitale».
Nel corso dell’evento è stato illustrato anche il piano regionale per la trasformazione digitale 2023-2027, presentato dal direttore del Dipartimento Risorse, Fabrizio Giannangeli: 78 milioni di euro di investimenti complessivi da Pnc, Pnrr e Fesr. Tra i risultati già ottenuti, l’interoperabilità dei servizi pubblici con la Piattaforma digitale nazionale dati, la formazione di 1.800 dipendenti su accessibilità digitale, l’adozione di Spid e Cie e l’avvio del centro regionale per la cybersecurity.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha portato la testimonianza del capoluogo, soffermandosi su due progetti pilota: lo Sportello unico per l’edilizia e il Gemello digitale, un modello tridimensionale che integra dati territoriali, ambientali e strutturali per una gestione innovativa del territorio, pensata per essere replicata in altri Comuni.
Source link




