Abruzzo

i tre arrestati restano ai domiciliari


Si è svolta questa mattina, 17 novembre, nel tribunale di Lanciano, l’udienza di convalida degli arresti dei tre rom a cui sono stati trovati droga e armi nel blitz interforze di venerdì scorso. I controlli straordinari, coordinati dal questore di Chieti, erano scattati a seguito della rissa di domenica 9 novembre tra due famiglie rom nel quartiere Santa Rita.

Davanti al gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, sono comparsi i due conviventi di 67 e 66 anni, arrestati dai carabinieri poiché trovati in possesso di circa 283 grammi di cocaina suddivisa in dosi. La coppia, assistita dall’avvocato Alessandro Orlando, si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Il figlio 44enne, arrestato dalla polizia e assistito dall’avvocato Tristana Di Bucchianico, ha invece risposto alle domande del giudice, che gli ha chiesto conto in particolare della pistola 9×21, con munizioni, trovata in casa dell’uomo, risultata rubata nel Teramano e detenuta illegalmente. Il 44enne avrebbe riferito di non sapere della provenienza furtiva dell’arma da fuoco, affermando anche che la droga in suo possesso, 55 grammi di cocaina, fosse per uso personale.

Al termine degli interrogatori, il gip Canosa ha convalidato gli arresti e applicato ai tre la misura cautelare dei domiciliari.

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