Michelin svela i nomi dei 24 nuovi ristoranti Bib Gourmand – Libri
Un pasto di grande qualità senza
brutte sorprese per il portafoglio. E’ quanto segnala, nella
guida Michelin Italia 2026 che sarà presentata a Parma mercoledì
19, il Bib Gourmand, ovvero la faccia sorridente dell’Omino
Michelin che si lecca i baffi, il pittogramma che indica un
ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica,
con un menu completo ad un ottimo rapporto qualità-prezzo. E da
ogni angolo d’Italia, gli ispettori della “rossa”, segnalano 24
novità e tra queste scoperte, ben 15 sono ristoranti
selezionati e inseriti nella Guida Michelin in corso d’anno e
che, oggi, ricevono la distinzione del Bib Gourmand. Quattro
insegne delle 24 new entry sono in Piemonte, tre in Liguria, una
in Lombardia, una in Veneto, una in Trentino Aldo Adige, due in
Emilia Romagna, due in Toscana, una in Umbria, una nel Lazio,
una in Puglia, due in Campania, una in Basilicata, una in
Calabria, e tre in Sicilia.
Mentre le regioni con più Bib Gourmand nella Guida Michelin
Italia 2026 sono: Emilia-Romagna 34 bib; Piemonte 34 bib;
Toscana 26 bib;
Lombardia 23 bib; Veneto 18 bib, per un totale di 255 ristoranti
Bib. “Questa nuova selezione racconta storie di cucina autentica
e di grande personalità” sottolinea Sergio Lovrinovich,
direttore della Guida Michelin Italia.
Il rapporto qualità-prezzo, spiegano i curatori della Guida
Michelin Italia, è certamente un elemento essenziale nella
selezione, ma rimangono prioritarie l’elevata qualità della
proposta culinaria e la passione per la tavola che
crea l’atmosfera dei ristoranti Bib Gourmand, in cui si gustano
ricette spesso ispirate alla tradizione, ma dove non mancano
proposte all’insegna della modernità. “A Norcia, – spiega
Lovrinovich, – il Granaro Al Monte torna con la sua griglia
sempre accesa e una proposta profondamente legata
al territorio. A Salerno, Al Bistrot di Pescheria valorizza il
pesce povero con preparazioni fresche, eleganti e talvolta
sorprendenti. L’Osteria dello Sport, a Casale Monferrato, sembra
uscita da un film: il menù intreccia radici locali e tocchi
marini. A Livorno, da Azzighe – Osteria a Metà, tradizione e
modernità si incontrano in piatti come i cappelletti
‘cacciucchino’, omaggio creativo alla celebre zuppa. Infine, a
pochi passi dal Teatro Regio di Parma – che ospiterà la
presentazione della 71/a edizione della Guida Michelin Italia
2026 – Brisla Trattoria propone una cucina schietta e
accogliente, dove culatello, tagliolini e coniglio alla
cacciatora diventano tappe obbligate del gusto”.
Durante quest’evento, particolarmente atteso da tutti gli
addetti ai lavori e dagli appassionati del settore – e che il 19
novembre sarà trasmesso live sui canali Facebook e YouTube di
Michelin – verrà svelata la selezione 2026 per l’Italia. Si
scopriranno, così, tutti i nuovi ristoranti Stellati, ma anche
quelli che entreranno a far parte della community delle Stelle
Verdi, che sono dunque confermate nonostante i rumors di stampa,
nonché i vincitori dei Premi Speciali – nati per celebrare la
diversità dei mestieri dell’industria della ristorazione – e i
ristoranti a cui verrà attribuito il premio Passion Dessert,
nato per premiare l’alta qualità delle esperienze proposte ai
propri clienti attraverso i dolci.
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