Reggio Film Festival, scoppia la polemica sul Parmigiano Reggiano – Forlì24ore.it

Il Consorzio del formaggio tipico ritira la sponsorizzazione per protesta contro il documentario di Giulia Innocenzi su allevamenti intensivi e benessere animale
Una sponsorizzazione ritirata ha acceso i riflettori sul Reggio Film Festival (dal 28 ottobre al 16 novembre) , trasformando un evento culturale in un caso di dibattito acceso su etica, giornalismo e filiera alimentare. Al centro della polemica c’è la presenza della giornalista d’inchiesta Giulia Innocenzi, di origini riminesi, nota per il suo documentario “Food for Profit”.
La sezione locale del Consorzio del Parmigiano Reggiano ha deciso di revocare il proprio sostegno economico alla kermesse reggiana. Il motivo? La partecipazione della Innocenzi, le cui inchieste e dichiarazioni pubbliche sugli allevamenti intensivi e sul benessere animale sono state percepite come un attacco diretto agli allevatori che producono il celebre formaggio Dop.
Gli organizzatori del Festival, pur esprimendo sorpresa e dispiacere per la decisione del Consorzio, hanno difeso la scelta di mantenere in programma l’incontro con la giornalista, incentrato sul tema del “Cibo proibito e verità indigeste”. Il documentario di Innocenzi, che promette di svelare il legame tra business, politica e istituzioni nel settore zootecnico europeo, è stato considerato un elemento di dibattito necessario e in linea con il tema generale del Festival, che quest’anno esplora il concetto di “Proibito”.
La vicenda ha sollevato un’onda di solidarietà verso il Reggio Film Festival, tanto che è stata lanciata una raccolta fondi per coprire la cifra mancante a seguito del ritiro dello sponsor. Il caso, insomma, è diventato un emblematico esempio di come l’arte e l’inchiesta giornalistica possano entrare in conflitto con gli interessi economici e di immagine di un marchio storico come il Parmigiano Reggiano.
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