Sicilia

La Vardera: «Disposta una scorta che seguirà la mia vita, perché sto svolgendo il mio ruolo da deputato»

«Amici non avrei mai immaginato che a 32 anni sarei finito sotto scorta per il solo fatto che sto svolgendo il mio ruolo da deputato, ma questo purtroppo è», lo afferma il deputato di Controcorrente alla Regione Siciliana, Ismaele La Vardera, in un post pubblicato sui social.

«Ieri il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica composto dai vertici delle forze dell’ordine, ha disposto una scorta che seguirà di fatto la mia vita su tutto il territorio nazionale, lo so, è complicato immaginare una quotidianità così. Faccio fatica a mettere in fila i pensieri, ne prendo atto. Ammetto che mentalmente non è facile. Mi spiace solo per il pensiero e le
preoccupazioni che sto dando ai miei cari», aggiunge La Vardera.

«Questo non farà venire meno la mia voglia di continuare a svolgere il mio lavoro senza arretrare di un solo millimetro – conclude – Lo devo nel rispetto del mandato che mi avete affidato. So che mi starete vicini, ora più che mai».

Schifani: «Clima di intolleranza e odio»

Solidarietà al deputato regionale Ismaele La Vardera viene espressa dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani: «L’assegnazione della scorta – dice – è un segnale grave che deve imporre a tutti una riflessione profonda sul clima di intolleranza e di odio, anche verbale, che ultimamente colpisce chi sta in prima linea».

Galvagno: «Piena solidarietà e vicinanza»

«A nome mio personale e dell’intera Assemblea regionale siciliana, desidero esprimere la più sincera solidarietà e la piena vicinanza all’onorevole Ismaele La Vardera. La notizia dell’assegnazione della scorta al collega richiama tutti noi al valore della libertà di espressione e dell’impegno politico e ribadisce, ancora una volta, la necessità di condannanare con fermezza ogni forma di intimidazione o sopruso», lo afferma il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »