George Clooney svela il segreto del suo matrimonio con Amal: «Lo so che dà fastidio, ma noi non abbiamo mai litigato. Mai una discussione»
«Tutti si irritano quando lo dico, ma noi non abbiamo mai litigato». George Clooney, in un’intervista a CBS News, parla di Amal, la donna che dal 2014 è sua moglie e, a quanto pare, la sua perfetta metà. Oggi, a 64 anni, l’ex «scapolo d’oro» di Hollywood sembra aver trovato la chiave di una relazione che non ha bisogno di scontri e litigi per essere autentica.
Riflettendo sui cambiamenti portati dalla maturità, George Clooney ha spiegato come il tempo abbia trasformato il suo modo di amare: «Quando sei giovane vuoi avere ragione su tutto, anche su cose come: “Non dipingere quel muro di quel colore”», ha raccontato. Poi ha aggiunto: «Amal e io — lo so che tutti si infastidiscono quando lo dico — non abbiamo mai avuto una lite, mai una discussione. E in parte è perché, a questo punto della mia vita, se lei vuole dipingere il muro di rosso, a me non importa».
Per l’attore, la serenità nasce dal non dare peso a ciò che non conta davvero. «Arrivi a un punto della vita in cui ti chiedi: perché questo dovrebbe essere motivo di discussione o di litigio?», ha detto. «Abbiamo una relazione straordinaria anche perché ci sosteniamo molto a vicenda».
Ma George Clooney ha anche ammesso che un tempo non sarebbe stato così: «Credo che da giovane avrei trovato delle ragioni per gonfiare il petto, per dimostrare qualcosa. Adesso posso dire: non importa, non mi interessa». È questa leggerezza matura il segreto della loro intesa: la capacità di scegliere ogni giorno di non arrabbiarsi per ciò che non vale la pena.
Dopo il matrimonio con Talia Balsam, durato neanche quattro anni, il divo aveva collezionato una sfilza di fidanzate famose, da Renee Zellweger a Krista Allen, da Elisabetta Canalis a Stacy Keibler. Ma nessuna è riuscita a mettergli la fede al dito. Poi, nell’ottobre 2013, ha conosciuto la bella avvocatessa di origini libanesi specializzata in cause umanitarie e diritto internazionale. Per lui fu un colpo di fulmine. Si fece dare il suo indirizzo email e cominciò a scriverle. Poi ci furono le cene romantiche, le vacanze in Tanzania e alle Seychelles. Nell’ aprile del 2014 il fidanzamento: festa a Malibu e anello con diamante di 7 carati.
In meno di un anno, l’attore, che per anni aveva giurato di non volersi più sposare, chiese ad Amal di diventare sua moglie. «Ho capito abbastanza presto che volevo passare il resto della mia vita con Amal», ha raccontato. «Quando le ho chiesto di sposarmi, non ne avevamo mai parlato. Non c’era stato un “forse dovremmo farlo”. Gliel’ho chiesto e basta… perché avevo trovato una persona di cui mi importava più di ogni altra cosa. È davvero meraviglioso».
Si sono sposati nel settembre 2014 a Venezia, la città che da allora è diventata il loro luogo del cuore. Tre anni dopo, nel giugno 2017, sono diventati genitori dei gemelli Ella e Alexander.
In quell’atmosfera veneziana che li lega così profondamente, Amal Clooney ha dedicato al marito parole indimenticabili. Nel 2023, ricevendo il DVF Leadership Award proprio nella città lagunare, l’avvocata e attivista ha dedicato parole piene d’amore al marito: «Venezia è il luogo in cui, quasi nove anni fa, ci siamo sposati. Voglio solo dire che tu, amore mio, come questa città, mi togli il respiro e rendi magica la nostra vita. A volte è difficile credere che tu esista, quindi grazie per essere la luce più luminosa nella mia vita».
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