Sanità vibonese, il Forum del Terzo Settore chiama a raccolta le associazioni: “Costruiamo insieme un futuro diverso”
Un confronto aperto e costruttivo per immaginare una sanità vibonese più giusta, efficiente e vicina ai cittadini. È questo lo spirito che ha animato l’incontro promosso dal Forum del Terzo Settore di Vibo Valentia, ospitato nei giorni scorsi dal CSV Calabria Centro e introdotto dal portavoce Giuseppe Conocchiella.
L’iniziativa ha voluto mettere attorno allo stesso tavolo rappresentanti del mondo del volontariato, professionisti e istituzioni, con l’obiettivo di individuare proposte concrete per migliorare i servizi sanitari e socio-sanitari del territorio, ancora oggi penalizzato da carenze strutturali e gestionali.
«Siamo l’ultima provincia calabrese anche nella ripartizione dei fondi sanitari e socio-sanitari pro capite – ha ricordato Conocchiella –. Oggi però non vogliamo limitarci a denunciare, ma ragionare insieme su come invertire la rotta, in modo collaborativo e costruttivo».
All’incontro, moderato dall’avvocata Stefania Figliuzzi, sono intervenuti il presidente dell’Ordine dei Medici di Vibo Valentia, Natale, e il vicepresidente Raffaele Bava, già direttore del Distretto sanitario dell’Asp, insieme ai rappresentanti di numerose realtà del territorio: Osservatorio Civico “Città Attiva”, Gruppo Caregivers Don Motola, CoRiSS, Pro Loco Vibo Marina, Artigian Famiglia, Arci Caccia e Pesca e ANGSA Vibo Valentia.
Nel corso dei lavori – durati oltre tre ore – i partecipanti hanno condiviso un focus sui principali nodi critici del sistema sanitario vibonese, dalla rete ospedaliera ed emergenza-urgenza all’organizzazione della medicina di base, passando per la rete dei servizi territoriali e la carenza di case di comunità e centrali operative territoriali. Dal confronto è emersa la necessità di una ricognizione aggiornata dei bisogni reali della popolazione, da cui partire per la definizione del bilancio di previsione 2026 e del nuovo Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO).
I partecipanti hanno inoltre convenuto sull’importanza di superare la logica della mera denuncia e avviare un percorso di coprogettazione e coprogrammazione con le istituzioni, in attuazione dell’articolo 55 del Codice del Terzo Settore (d.lgs. 117/2017). L’obiettivo è costituire un tavolo tecnico permanente con l’Asp e gli organismi commissariali, per contribuire alla pianificazione condivisa del futuro della sanità vibonese. Il Forum del Terzo Settore si è impegnato a raccogliere, entro le prossime settimane, proposte scritte da parte delle associazioni e dei soggetti intervenuti, per poi trasmetterle formalmente alle autorità competenti e informare in modo trasparente i cittadini, affinché diventino parte attiva del cambiamento.
«Vogliamo costruire una sanità che torni ad essere umana prima ancora che efficiente – ha concluso Conocchiella –. Solo facendo squadra potremo garantire ai cittadini vibonesi il diritto alla cura e all’assistenza che la Costituzione riconosce a tutti».
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