Celebrazione del 4 Novembre, il racconto di chi serve lo Stato

Il 4 novembre è la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e a seguito della celebrazione avutasi proprio in onore ai Caduti a Caserta, il Tenente Serena Razzano effettiva al 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta ha voluto esprimere in una intervista a Casertanews il senso di questa celebrazione da parte di un servitore dello Stato.
Oggi 4 novembre 2025, qual è il sentimento di un militare dell’Esercito nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate?
“Oggi è la festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un giorno importante in cui soffermarsi sull’impegno e sui gesti di migliaia di uomini e donne in uniforme che, uniti dalla fedeltà ai valori costituzionali, sono al servizio del Paese per la sicurezza e la protezione dei cittadini. È una data simbolica che unisce passato e futuro. Ricordiamo il sacrificio di chi ha servito prima di noi, ma allo stesso tempo guardiamo avanti, verso un Esercito moderno, aperto all’innovazione e al progresso tecnologico”.
Tenente, lei è un giovane comandante, anche definito con il termine junior leader. Parlando di valori e gesti, quale aspetto ritiene fondamentale per affrontare, nel concreto, le nuove sfide del domani?
“Il complesso scenario geopolitico attuale ci fa capire l’importanza del nostro lavoro e del nostro ruolo. La missione di un junior leader è quella di essere pronto ad affrontare ogni sfida del futuro con entusiasmo e determinazione, consapevole del fatto che l’addestramento deve fondarsi su innovazione e tecnologia senza mai perdere di vista i valori militari che ci guidano. Attualmente il reggimento è impiegato in addestramento per l’esercitazione NOVA AETAS, nell’operazione Strade Sicure e in diversi teatri operativi esteri e, ogni giorno, nelle bonifiche occasionali di residuati bellici: impegni che ci fanno guardare con orgoglio al nostro operato e ci ricordano quanto sia importante servire con dedizione e professionalità il Paese e i cittadini”.
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