Marche

dal finestrino getta più di 2 chili di droga


CORRIDONIA Un giovane è a bordo di un’auto in sosta, vede i carabinieri e fugge. I militari dell’Arma fanno scattare l’inseguimento e lui getta in strada due chili di hashish e 75 di cocaina. Poi viene bloccato e arrestato. L’operazione porta la firma della Stazione di Corridonia.

  

La ricostruzione

I carabinieri sabato pomeriggio stavano effettuando un servizio di controllo del territorio nelle campagne di Colbuccaro.

All’improvviso hanno notato una macchina ferma nei pressi di una casa colonica disabitata. Vista la presenza sospetta, hanno deciso di andare a controllare, ma non appena si sono avvicinati, il conducente è ripartito a forte velocità. La pattuglia lo ha inseguito tra le stradine della zona e durante le concitate fasi hanno notato che il giovane al volante ha lanciato dal finestrino un involucro di colore scuro. L’inseguimento è durato diversi minuti e alla fine i militari sono riusciti a bloccare il fuggitivo. A questo punto sono scattati controlli più approfonditi.

Alla guida dell’auto c’era un 22enne di origine polacca residente a Rosora, in provincia di Ancona, già noto alle forze dell’ordine. Nel veicolo è stato trovato un panetto di hashish del peso di oltre 100 grammi.

Immediatamente la pattuglia dell’Arma è andata a recuperare la busta che poco prima il giovane aveva lanciato sulla strada. Conteneva altri 21 panetti di hashish, del peso complessivo di due chili, e due involucri con 75 grammi di cocaina. Inoltre, addosso, i militari gli hanno trovato 1.100 euro in contanti (somma considerata provento dell’attività di spaccio) e ulteriori due panetti di hashish del peso complessivo di 100 grammi.

Infine è stata effettuata una perquisizione nell’abitazione del 22enne, dove sono stati trovati due bilancini di precisione e diversi grammi di hashish e marijuana. Il giovane è stato portato nel carcere di Montacuto, mentre l’ingente quantitativo di stupefacente, verosimilmente destinato al mercato dello sballo nelle province di Macerata e Ancona, è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Un’operazione, come sottolineato di recente anche dal comandante provinciale, il colonnello Raffaele Ruocco, che conferma la centralità delle Stazioni nell’assetto dell’Arma dei carabinieri.




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