Puglia

Non accetto il suo gesto, avrà un confronto chiaro con me


BRINDISI – Nonostante la vittoria in rimonta contro il Novoli, è un Emanuele Righi “furente” quello che si presenta nella sala stampa dello stadio Fanuzzi. L’ira del direttore sportivo del Brindisi Fc è indirizzata, in particolare, contro Andrea Saraniti. Il capitano biancazzurro si è tolto la maglia mentre raggiungeva gli spogliatoi, quando è stato sostituito al 9′ del secondo tempo. Questo gesto viene condannato duramente da Righi. 

“So essere estremamente dolce – afferma Righi – ma anche severo e incazzato. Il capitano troverà la seconda cosa. Se vorrà andare via da Brindisi la risposta è no. Faccia il capitano. Non ammetto e non accetto, finché ci sono io, certi gesti. Questa maglia è sacra. Andrea avrà un confronto molto chiaro con me. Da qui lui non andrà via. Il campionato lo vinciamo o lo perdiamo con o senza Saraniti. Non posso pensare che il mio capitano sia quello che mi fora le gomme durante la corsa. E non andrà via. Perché questo giochino non si fa”. 

Al netto della strigliata nei confronti di Saraniti, il dirigente ne ha per tutti. “I giocatori – tuona Righi – hanno tutto dal punto di vista economico e dell’assistenza. I giocatori devono fare di più. L’allenatore deve fare di più”. Righi fa un plauso al Novoli per l’ottima prestazione, cui fa da contraltare la prova non convincente del Brindisi. “Non si può accettare – afferma il dirigente – la prestazione di oggi. Ringrazio gli ultras, la partita l’hanno vinta loro. Se abbiamo vinto questa partita è perchè i ragazzi avevano le condizioni ideali per vincerla. Se abbiamo vinto è solo per questo”. 

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