Abruzzo

Abruzzesi e risparmi: quasi 12 miliardi di euro quelli investiti in buoni e libretti: il primato a Chieti


L’Abruzzo è la quinta regione per quantità di investimenti nel risparmio postale in rapporto al numero di abitanti. Al 31 dicembre 2024, tra buoni postali e libretti di risparmio, gli abruzzesi detengono complessivamente nel loro portafoglio 11 miliardi e 634 milioni di euro (7 miliardi e 966 milioni in buoni fruttiferi e 3 miliardi e 668 milioni sui libretti risparmio postale). A riferirlo è Poste italiane in occasione dei 150 anni dall’istituzione del risparmio postale, ricorrenza celebrata nei giorni scorsi a Roma alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

 

Il risparmio postale tradizionale costituito da buoni e libretti postali resta un punto di riferimento per le famiglie abruzzesi.
La provincia di Chieti ha il primato regionale di investimenti nel risparmio postale con quasi 4 miliardi, seguita da L’Aquila con 2,9 miliardi, Pescara con circa 2,5 miliardi e Teramo che si attesta su poco più di 2,3 miliardi.

Relativamente ai due prodotti i dati regionali sono 1.332.635 i buoni fruttiferi postali in essere e 1.001.012 i libretti di risparmio. In pratica, 8 abruzzesi su 10 hanno un libretto di risparmio e per ogni abruzzese c’è almeno un buono postale.

In rapporto al numero di abitanti, l’Abruzzo è la quinta regione per risparmi investiti in buoni e libretti postali, preceduto soltanto dal Molise, dalla Basilicata, dalla Calabria e dalla Campania.

A livello provinciale, il rapporto tra abitanti e prodotti di risparmio postale è particolarmente significativo nelle province di Chieti e L’Aquila. Nel Chietino, su una popolazione di 370mila abitanti sono attivi 304mila libretti (82%) e sottoscritti 475mila buoni postali (128%). Nell’Aquilano, per gli oltre 286mila residenti sono attivi 242mila libretti (84%) e sottoscritti 316mila buoni postali (111%). Nel Pescarese, per i circa 312mila residenti sono attivi 245mila libretti (78%) e sottoscritti 283mila buoni postali (91%). Nel Teramano, su una popolazione di circa 300mila abitanti, ci sono 210mila libretti (70%) e 257mila buoni postali (86%).

In rappresentanza degli uffici postali abruzzesi, tra gli altri invitati di Poste Italiane presenti all’evento e provenienti da ogni regione italiana, Fabiola Ciufici, direttrice dell’ufficio postale di Lanciano (via Guido Rosato). “Poste Italiane – ha commentato la dipendente – è da sempre sinonimo di fiducia e affidabilità per i risparmiatori abruzzesi. Per noi che lavoriamo negli uffici postali è motivo di orgoglio e al tempo stesso una responsabilità essere il punto di riferimento dell’azienda per i cittadini sul territorio. Per loro Poste è ancora il porto sicuro dove custodire i propri risparmi. Prodotti semplici e sicuri, garantiti dallo Stato, rimborsabili in qualsiasi momento e disponibili anche online con un semplice click: sono queste le principali ragioni del successo di questi intramontabili strumenti di risparmio”.


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