ecco il piano della Regione Lazio
Dal 1° novembre niente più blocchi generalizzati per i diesel Euro 4 ed Euro 5 a Roma. La Regione Lazio, su proposta dell’assessore all’Ambiente Elena Palazzo, ha approvato in giunta la delibera di rimodulazione degli interventi per limitare il traffico veicolare nella Capitale, evitando così la “tagliola” che minacciava migliaia di automobilisti.
L’aggiornamento del Piano Regionale della Qualità dell’Aria consente ora ai Comuni di introdurre misure alternative, purché abbiano pari efficacia ambientale. Niente deroghe a sistemi come il Move-in: le misure devono essere concrete e dimostrabili, non compensazioni simboliche.
«Abbiamo scelto la via del realismo e della responsabilità – ha spiegato il presidente Francesco Rocca –. Proteggiamo la salute e l’ambiente senza penalizzare chi si muove ogni giorno per lavoro o studio. La transizione ecologica deve essere equa e accompagnata, non imposta con divieti punitivi».
Per l’assessore Elena Palazzo, «evitare i blocchi generalizzati non significa rinunciare alla tutela ambientale, ma agire con strumenti più efficaci e condivisi, puntando su tecnologia, incentivi e responsabilità».
Il piano prevede investimenti concreti, grazie anche all’Accordo Integrativo firmato a febbraio con il Ministero dell’Ambiente, per un totale di 25 milioni di euro. La somma sarà destinata a:
10 milioni per agevolazioni alla sostituzione di veicoli commerciali;
10 milioni per infrastrutture ciclo-pedonali;
4 milioni per incentivi alla sostituzione di caldaie domestiche a biomassa inferiori a 4 stelle;
1 milione per campagne informative e di sensibilizzazione.
Un piano “a tutto tondo” che combina investimenti, incentivi e azioni educative, con l’obiettivo di ridurre smog e polveri sottili senza scaricare i costi sui cittadini. «La Regione – conclude Palazzo – accompagna i cittadini nella transizione ecologica con strumenti efficaci, reali e condivisi».
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