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Dal virtuale al reale: la prima concept Opel che si può provare al simulatore

Audacia e purezza. Nella parte anteriore sfoggia l’inedito frontale Opel Vizor che integra sensori, radar e sistemi di assistenza: l’Opel Blitz – l’iconico fulmine – si trova orgogliosamente al centro dell’Opel Compass – la bussola – elemento guida del design che funge anche da spina dorsale dell’auto. È affiancato da barre luminose sull’asse orizzontale, che terminano con due blocchi di vetro tridimensionali. L’asse verticale, invece, è ora illuminato intorno al Blitz e la piega centrale si estende dal paraurti anteriore al cofano, ottimizzato per l’aerodinamica. Che è la parola chiave.

Dal virtuale al reale la prima concept Opel che si può provare al simulatore

L’aerodinamicità, infatti, contraddistingue anche i parafanghi, oltre al diffusore e allo spoiler attivi. Un look che, anche all’interno, esprime uno spirito racing, ma garantendo un’esperienza di guida detox: volante sportivo, sedile leggero sospeso e tessuti illuminati. «È una vettura che porta il nostro marchio GSE a un livello superiore», ha dichiarato Giorgio Vinciguerra, Managing Director di Opel. «Non solo mostra ciò che è possibile fare su una piattaforma per auto di piccole dimensioni, ma mostra anche una visione chiara del futuro». Quella leggendaria sigla è pronta a scrivere nuove pagine di storia.


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