Liguria

Chiusura del punto nascita Evangelico, Regione Liguria allontana la polemica: “Non è all’ordine del giorno”


Genova. “La chiusura del punto nascita dell’Ospedale Evangelico di Voltri non è un tema all’ordine del giorno”. Così l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò commenta la possibile chiusura del punto nascita dell’Ospedale Evangelico di Voltri.

Con questa nota Regione Liguria precisa che il tema del punto nascita non è all’ordine del giorno né oggetto di valutazioni o decisioni da parte della Giunta: la Regione, allo stesso tempo, conferma il proprio impegno a garantire una rete ostetrico-neonatale efficiente e sicura, per assicurare la massima tutela per madri e neonati su tutto il territorio regionale.

Il comunicato è stato diffuso questo pomeriggio a seguito dello scontro avvenuto questa mattina in commissione regionale, dopo la quale Selena Candia, capogruppo di AVS in consiglio regionale, aveva ribadito la netta contrarietà alla chiusura del centro nascita all’ospedale Evangelico di Voltri. “La chiusura del punto nascite all’ospedale Evangelico di Voltri rischia di rappresentare un duro colpo per la popolazione genovese, soprattutto nei confronti delle famiglie e dei giovani. Questo presidio copre un vasto territorio regionale, dall’estremo levante savonese a Sampierdarena, comprese le vallate e l’entroterra. La dismissione di questo reparto andrebbe a causare un grave disservizio alle donne in gravidanza e agli operatori delle altre strutture materne-infantili”

All’attacco risponde anche il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana (Lega), che rimanda al mittente le accuse: “Il Piano sociosanitario non è cambiato. Pertanto, a differenza delle solite ‘bufale’ e infondati allarmismi lanciati dal Pd, il Punto nascite dell’ospedale Evangelico a Genova Voltri non chiude e Regione Liguria non ‘pensa’ affatto di chiuderlo. Inoltre, in II commissione regionale Sanità oggi l’assessore Massimo Nicolò e il direttore generale del Dipartimento Salute Paolo Bordon hanno ribadito che il Punto nascite non chiude e hanno in sintesi spiegato che è fondamentale per il territorio. Lo ripeto ancora una volta: l’ospedale del Ponente genovese deve essere mantenuto con le sue eccellenze e tutti i suoi servizi per i cittadini, indipendentemente dal futuro inquadramento giuridico dell’Evangelico o dagli assetti burocratici dell’Asl 3. Non c’è mai stata alcuna discussione su questo. Anzi, semmai Regione Liguria sta cercando di migliorare l’offerta sanitaria sul territorio. ‘Bufale’, infondati allarmismi e sterili polemiche della sinistra hanno il valore della carta straccia. Visto e considerato che sono senza argomenti, il Pd utilizza il nulla per attaccare il centrodestra e la giunta Bucci, che invece sta facendo un proficuo lavoro anche sulla sanità”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »