Bari, Palagiustizia al Libertà senza impianto antincendio
I lavori di adeguamento antincendio ed efficientamento energetico nel primo Palagiustizia di piazza De Nicola al rione Libertà di Bari, iniziati nell’aprile 2025, sono già in ritardo. La struttura che ospita gli uffici del tribunale civile, Procura generale, Corte d’appello, l’Ordine degli avvocati di Bari e che viene frequentata quotidianamente da almeno un migliaio di persone, sconta una querelle fra il ministero della Giustizia e la Matarrese spa, l’impresa aggiudicataria dei lavori, per 14,3 milioni di euro, finanziati in parte dal PNRR e in parte dal Ministero. A maggio scorso, un mese dopo l’avvio, l’impresa ha segnalato al Provveditorato alle Opere Pubbliche e alla Direzione Lavori alcuni gravi problemi che stavano compromettendo il regolare avanzamento dell’appalto e che avrebbero giustificato la sospensione dei lavori. E cioè, il mancato pagamento dell’anticipazione contrattuale, numerose criticità tecniche e progettuali che rendevano impossibile proseguire regolarmente il cantiere, la necessità di varianti e lavorazioni aggiuntive non previste nel progetto esecutivo, che però non potevano essere realizzate per mancanza di copertura economica e approvazione formale. Tra le criticità, l’inaccessibilità delle aree del seminterrato per la realizzazione dell’impianto antincendio, circostanza che rendeva impossibile garantire la sicurezza antincendio durante l’esecuzione dei lavori.
E intanto, sempre in tema di strutture giudiziarie, dal tribunale per i minorenni arriva la richiesta di uno spazio ulteriore, circa 300 metri quadri lineari, da adibire ad archivio dei numerosi faldoni, al momento stipati nei diversi uffici in via Scopelliti, in condizioni che non garantiscono tutela dei lavoratori, efficienza e qualità dei servizi. Di questo si è parlato nell’ultima Conferenza permanente in Corte d’appello, a seguito della quale è stato dato incarico all’ufficio tecnico di avviare un’indagine di mercato, a cominciare dal Demanio, per trovare una struttura che ospiti l’esubero di materiale cartaceo.




