sono volati rifiuti e bottiglie nel caos generale a Senigallia

SENIGALLIA – Sono volati rifiuti e bottigliate sabato sera in via Oberdan, dove i residenti, rientrando a casa, hanno trovato un maxi assembramento di giovani anche sopra le auto in sosta. Due 14enni poco prima erano arrivati alle mani, mentre c’era chi li riprendeva con il cellulare e chi guardava. Nessun ferito, per fortuna, per quella che ormai è la zuffa del sabato sera.
L’abitudine
Ogni settimana molti ragazzi si danno appuntamento nel parterre della Rocca e poi si spostano in via Oberdan, alle spalle di piazza del Duca. «Verso le 23 si è creato un enorme assembramento – racconta un testimone – saranno stati centinaia di giovani.
Poco prima sono volate bottiglie e altri oggetti, tra cui un bidone dell’immondizia. In strada c’era una poltiglia, qualcuno ha chiamato la polizia, poi sono arrivati anche i carabinieri. C’erano ragazzi seduti sopra le macchine in sosta e tanti davanti all’ingresso della scuola». All’arrivo della Volante, che è rimasta fino quasi a mezzanotte, quando poi i giovani si sono dispersi, non è accaduto nulla. Tutti chiacchieravano e basta. «Abbiamo visto che alcuni, seduti sulla scalinata della Pascoli, stavano girando video con i telefoni – prosegue un residente -. Uno diceva alla folla cosa fare: girarsi a destra, a sinistra, lanciare bottiglie o altro, urlare e altro ancora. Si divertivano così».
Qualcuno ha visto un ragazzo andare in giro con un palo, forse della segnaletica o preso dal vicino cantiere della Penna. «E’ stato un normale sabato sera in via Oberdan – aggiunge un residente rassegnato – con lancio di bottiglie e strada intasata di rifiuti. Ho tentato di salvare la macchina passando tra la folla che non si spostava nemmeno suonando il clacson». Un’auto è stata ritrovata rigata. La movida autunnale è entrata nel vivo in centro storico, un po’ troppo per chi ci abita.
«Sono tornata a casa verso mezzanotte – racconta un’altra residente – erano andati via tutti ma a terra era un mondezzaio: rifiuti ovunque: bottiglie di plastica, cicche e pacchi di sigarette, lattine e cartacce. Mi sono vergognata per lo stato in cui ho trovato la strada. Ma a casa loro fanno così? Buttato i rifiuti a terra? Non so dove andremo a finire con tanta maleducazione». Erano tutti molto giovani e alcuni noti ai presenti. L’arrivo della polizia li ha fatti, inevitabilmente, calmare e poi sparpagliarsi e andarsene. I più, comunque, si limitavano a guardare o al massimo riprendere con lo smartphone, precisano i residenti, infastiditi dall’invasione serale della via.




