Gigante di Sölden, Vinatzer rimonta 13 posizioni e finisce ottavo. Vince Odermatt
In un gigante tormentato da vento, nebbia alternata a nevicate, rinvii fino a un’ora nella seconda manche, Alex Vinatzer ha mandato ottimi segnali in vista della stagione olimpica. Ventunesimo nella prima manche a 1’’78 da Marco Odermatt futuro vincitore, il gardenese ha rimontato 13 posizioni nella seconda, concludendo ottavo nel gigante di Sölden. Unendo una bella interpretazione nel tracciato a condizioni accettabili sul ghiacciaio del Rettenbach. Per il 26enne è il quinto piazzamento in carriera nella Top 10 del gigante, la specialità a cui si sta dedicando per diventare più competitivo e avvicinarsi ai suoi standard in slalom, dove vanta tre podi in Coppa (secondo a Kitzbühel lo scorso gennaio) e il bronzo mondiale a Courchevel 2023. Meno positivo il gigante di Luca De Aliprandini, 22°, che ha però spiegato di aver cominciato tardi a sciare per arrivare in forma alle Olimpiadi di Milano Cortina.

Vinatzer: “Passi avanti rispetto alla scorsa stagione”
“Il muro l’ho sciato davvero bene” commenta Vinatzer. “Pensavo di aver preso un buon lancio per il finale, ma ho visto che ho lasciato ancora qualcosa di troppo. Rispetto alla scorsa stagione ci sono passi avanti e quindi per ora va bene”.

Odermatt fatica con Schwarz
Ha vinto il favorito, lo svizzero Odermatt al 46° successo in Coppa, 27° in gigante: ora è a pari merito con Marc Girardelli al quinto posto nella classifica degli sciatori più vincenti di tutti i tempi. Ma la sua non è stata una dimostrazione di forza, piuttosto un thriller contro un avversario ritrovato: a metterlo in difficoltà è stato l’austriaco Marco Schwarz, che si infortunò gravemente sulla Stelvio di Bormio nel dicembre 2023 e sta tornando ora ai suoi livelli di eccellenza. 24 centesimi alla fine li hanno separati, dopo una prima manche in cui Schwarz era a un solo centesimo. Terzo il norvegese Atle Lie McGrath. Il prossimo appuntamento con la Coppa maschile sarà con lo slalom di Levi, in Finlandia il prossimo 16 novembre.
Source link




