Abruzzo

al via gli inserimenti per 24 bambini, ma c’è posto per altri 12


Ora è ufficiale: lunedì 27 ottobre, 24 bambine e bambini da 0 a 36 mesi inizieranno a frequentare l’asilo nido comunale Ape Maia di piazza Carafa, a Chieti Scalo, inaugurato lo scorso 17 ottobre.

La struttura, attesa da anni, inizierà ad animarsi di colori, risate, giochi, attività di apprendimento e tanta allegria, in attesa delle nuove iscrizioni, considerato che il nido Ape Maia può accogliere fino a 36 piccolini a pieno regime. 

Lunedì 27 ottobre, dunque, prenderanno il via gli inserimenti dei piccoli utenti, accompagnati dai genitori, secondo le modalità indicate dalle educatrici, nel rispetto dei tempi di ogni bambino.

“Non possiamo che esprimere grande soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale per l’avvio delle attività in uno spazio finalmente messo a disposizione della città che lo attendeva da anni “, dichiara l’assessore all’Istruzione Teresa Giammarino. 

“Grazie al lavoro della struttura comunale, oggi è aperto, accogliente e pensato per favorire la crescita e la socialità dei più piccoli e questa presenza ha fatto da stimolo anche alla riqualificazione delle aree esterne, con arredi a disposizione della città e la bonifica in corso dell’area adiacente dove sorgeranno un parchetto e un parcheggio”, aggiunge. 

Costruito con i fondi Fas nel 2010-11, l’asilo nido Ape Maia non era mai stato portato a termine e messo in funzione, “noi lo abbiamo ultimato – prosegue l’assessore – e con l’apertura del nido prosegue il percorso di ampliamento e qualificazione dell’offerta educativa comunale. Ora il nostro obiettivo è il completamento del nuovo nido del Villaggio Mediterraneo, ormai in dirittura di arrivo, e la riqualificazione di quello in viale Amendola, così da consegnare alla città una rete di servizi per l’infanzia moderna, accessibile e sostenibile. Al termine di questo mandato, Chieti passerà da un solo nido comunale operativo, il Riccio e la Volpe, a ben cinque, con il Bambi, anch’esso realizzato e mai aperto e da noi concluso con la stessa formula, uno nuovo di zecca e fortemente innovativo sia per i materiali utilizzati che per l’impianto pedagogico, orientato alla sostenibilità ambientale e alla centralità del bambino e quello da ristrutturare in viale Amendola”. 

Stando alle stime dell’assessore Giammarinno, per il nuovo anno educativo 2026/27 ci saranno altri 110 posti per accogliere i bambini da 0 a 36 mesi: 60 per la nuova struttura del Villaggio Mediterraneo e 50 per la nuova ristrutturazione dell’ex Pollicino in viale Amendola con 50 posti. 

“È un risultato concreto che dimostra come, con una visione chiara e lavoro costante, sia possibile potenziare i servizi educativi e costruire una città a misura di famiglia e di futuro”, conclude Giammarino.

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