caos treni, ritardi per oltre 3 ore
MAROTTA Choc alla stazione ferroviaria di Marotta e linea Adriatica bloccata ieri pomeriggio per l’investimento mortale di un giovane. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia ferroviaria e del personale di Rete ferroviaria italiana, un ventenne di nazionalità straniera intorno alle 16, mentre si trovava vicino alla banchina nel binario 2, è improvvisamente finito sui binari venendo travolto da un intercity in transito.

Traffico ripreso alle 21
L’episodio ha creato gravissimi disagi alla circolazione ferroviaria sulla dorsale adriatica in entrambe le direzioni.
Sono stati accumulati ritardi fino a 3 ore e 20 minuti e alcuni treni sono stati cancellati. Dopo una graduale ripresa del traffico a partire dalle 19, la circolazione dei treni è tornata regolare alle 21 alla conclusione degli accertamenti dell’autorità giudiziaria. Alla stazione è scattata immediatamente la macchina dei soccorsi ma chi è intervenuto ha solo potuto constatare che il giovane era deceduto in conseguenza dei gravissimi traumi riportati. Sotto choc i passeggeri e le persone che si trovavano in quel momento in stazione e hanno assistito alla scena straziante.
All’origine dell’investimento ci sarebbe un disperato gesto volontario del giovane. Sul posto, oltre alla polizia di Stato, sono intervenuti i vigili del fuoco di Fano, personale di Rfi e la polizia locale di Mondolfo, che ha chiuso anche l’accesso al parcheggio della stazione. Durante le operazioni di rimozione della salma e i rilievi svolti dalla polizia giudiziaria è stato vietato l’accesso all’interno della stazione stessa e alle banchine dei binari.
I testimoni dell’accaduto sono stati ascoltati dagli agenti del commissariato di Fano e della polizia ferroviaria per la ricostruzione della dinamica.
Trenitalia ha informato che hanno registrato maggiori tempi di percorrenza (fino a 200 minuti) i treni ad alta velocità e intercity. Alcuni treni a lunga percorrenza hanno terminato la loro corsa a Bologna, Pesaro e Ancona. I treni regionali hanno subito limitazioni di percorso e cancellazioni. In particolare, risultavano cancellati il regionale 4294 per Rimini delle 18,46 proveniente da Ancona e il regionale 3930 diretto a Piacenza delle 19,11 anch’esso proveniente dal capoluogo dorico. Un episodio analogo, ai danni di una giovane, era accaduto una settimana fa, sempre il sabato pomeriggio, alla stazione ferroviaria di Fano.
Convoglio fermo a Fabriano
Altri disagi hanno patito ieri sera i viaggiatori, tra cui numerosi manifestanti della Cgil, che tornavano da Roma sul Frecciargento diretto a Ravenna, il quale si è fermato per un guasto tecnico alla stazione di Fabriano.




