Colatura – Live @ Nonno Pep (Carpi, 23/10/2025)

Abbiamo ascoltato di recente alcune canzoni dei Colatura e l’impatto è stato davvero positivo, quindi non potevamo mancare stasera al loro esordio in terra italiana (nonché prima data del loro tour europeo).
Siamo nel pieno centro di Carpi a due minuti a piedi dal suo splendido duomo e dalla altrettanto meravigliosa piazza dei Martiri: Nonno Pep è un gradevole e moderno pub che ogni tanto ospita anche qualche concerto come appunto quello di oggi, organizzato dai ragazzi di We Only Come Out At Night: l’atmosfera è rilassata e la gente ha la possibilità di mangiare e bere e di guardare le partite di Europa League prima dell’inizio del live della formazione di stanza a Pittsburgh.
Gli statunitensi, dopo aver pubblicato il loro primo full-length, “And Then I’ll Be Happy”, ad aprile 2022, sono tornati a inizio agosto con un nuovo EP, “If I’m Being Honest”, realizzato da Easy Does It Records, che li ha appunto portati ora nel vecchio continente.
Appena atterrati da Milano e, come loro stessi ammetteranno durante il concerto, piuttosto provati dal jet lag, i Colatura iniziano a suonare quando manca solo una manciata di minuti alle dieci: cresciuti a NYC, ma trasferitisi poi in Pennsylvania, il gruppo statunitense è composto dalla frontwoman e chitarrista Jennica Best insieme a suo marito, il chitarrista Digo Best, a cui si aggiunge una sezione ritmica, e sanno creare splendide atmosfere dreamy, insieme a momenti più rabbiosi ed esaltanti. La prova del concerto ci saprà sicuramente indicare se anche nella dimensione live saranno capaci di confermare quanto di buono già dimostrato su disco.
A dimostrazione di quanto dicevamo poco sopra ecco “I Can Talk To Your Voicemail”, estratta dall’EP più recente, incredibilmente riflessiva e con ottime melodie poppy, ma allo stesso tempo capace di aggredire con sferzate chitarristiche.
Belle atmosfere dreamy nella successiva “Do You Miss Her”, ma anche qui non manca la potenza shoegaze della sei corde aiutate anche da un synth.
Più aperte le vedute in “Suffer Dude”, singolo realizzato nell’estate del 2024, che alla gentilezza poppy contrappone belle cavalcate chitarristiche che ci ricordano tanto i nostri amatissimi Nothing.
La bellezza strumentale e il noise continuano anche nella recente “Survive”, brano che chiude il loro ultimo lavoro, ma allo stesso tempo non possiamo evitare di notare una grandissima emotività che riempie l’ampia stanza di Nonno Pep, che stasera raccoglie circa una sessantina di persone.
Non meno ricca di emotività anche “I Wanna Get Better”, piena di chitarre fuzzy e di progressioni shoegaze, che ci accoglie con una notevole malinconia, aumentando ulteriormente l’intensità nel finale.
A chiudere la serata, dopo quasi quaranta minuti, ci pensa “R U Content”, iniziamente cantata da Digo, con sapori shoegaze, ma più buia, prima di concludersi con una rumorosa jam shoegaze dalla notevole potenza.
Davvero una bel concerto in cui abbiamo avuto conferme da parte di una band che anche dal vivo ci ha saputo regalare emozioni, piacevoli melodie e sonorità molto gradevoli e sognanti: promozione a pieni voti per i Colatura.
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