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Blush liquido, il migliore per un trucco naturale e luminoso

I motivi per cui il blush liquido avanza, a dispetto delle più comuni versioni in polvere con cui il prodotto ha fatto il suo debutto nel make-up anche con il nome di fard, come il prodotto must-have per un trucco naturale e luminoso sono molteplici.

Innanzitutto, spicca per una marcata versatilità: grazie alla formula leggera, si presta a essere applicato su qualsiasi tipo di pelle, sia essa secca, grassa, sensibile o matura. La versatilità si riconferma anche nella modalità d’impiego, poiché essendo così lightweight può essere stratificato e intensificato a piacere, in funzione del risultato che si desidera ottenere. Ad ogni applicazione il pigmento risulta più evidente e drammatico, senza però perdere quella spiccata naturalezza che contraddistingue il prodotto.

Chi ha la pelle secca o, in generale, ha una discreta ossessione per quella pelle ultra luminosa suggerita da trend come la glass skin o la glazed skin, può trovare poi nel blush liquido un partner d’eccezione. Questo perché, sulla scia della skinification o make-up care, le formule sono spesso infuse di attivi e ingredienti trattanti, che aumentano i livelli di idratazione della pelle, per una complexion più morbida, rimpolpata e soda. L’acido ialuronico e svariati estratti botanici sono alcune delle sostanze più comunemente diffuse negli INCI di questa categoria di prodotto.

Facilità di applicazione e durata

Altro fattore che rende il blush liquido una delle referenze make-up di punta è la sua performance in termini di applicazione e durata. Che si scelga di stenderlo con un pennello, con una spugnetta oppure con le dita, il prodotto si stende in modo uniforme senza formare macchie. La cosa importante è, se si decide di stratificarlo, di attendere che il primo layer si sia asciugato prima di procedere alla seconda applicazione, così da non causare slittamenti di prodotto. Questo potrebbe risultare un po’ sfidante le prime volte ma, man mano che si prende confidenza con il prodotto, sarà poi difficile tornare indietro. In questa fase, come abbiamo già accennato, il blush si siede sulla pelle creando un effetto second skin che dura a lungo. Questo è ancor più vero se, ultimata la base trucco, si sigilla il tutto aiutandosi con uno spray fissante. L’alternativa può anche essere quella di usare un primer prima di iniziare il make-up, il che è particolarmente indicato in quei casi in cui si desidera massimizzare la luminosità della pelle, per un risultato dewy.

Ultimo ma non ultimo motivo per cui il blush liquido è a tutti gli effetti uno tra i prodotti più virali del momento è la sua multifunzionalità. Così come può essere usato sulle guance e sul naso per creare un trucco baciato dal sole, lo si può impiegare per scaldare le palpebre e dare loro un tocco di colore. In alcuni casi la formula può essere arricchita da pagliuzze luminose, il che fa del blush liquido la soluzione con cui ottenere in un solo gesto anche quella radiosità affidata normalmente all’illuminante. Ci sono anche prodotti che sono stati testati per essere usati sulle labbra, per un all over make-up che punta sul minimalismo e la praticità. Attenzione solo che tale impiego sia specificato, soprattutto quando ci si avvicina al contorno occhi, così da evitare qualsiasi tipo di irritazione.


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