Vibo, il “caso” Provincia resta ancora aperto: pronti a non presentare nessuna lista
Non presentare alcuna lista. C’è anche questa tra le ipotesi al vaglio delle forze politiche di centrodestra, riunitesi nei giorni scorsi in un’interpartitica per analizzare la “questione Provincia” e decidere come muoversi in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale, indette per il 12 dicembre. Alla riunione hanno preso parte i coordinatori provinciali di Fratelli d’Italia (Pasquale La Gamba), Forza Italia (Michele Comito), Lega (Valentina Marta), Udc (Stefano Luciano) e Noi Moderati (Nicola Brosio).
Tutti hanno concordato sulla necessità di portare all’attenzione nazionale quanto sta accadendo nell’Ente intermedio vibonese, dove il presidente Corrado L’Andolina (ancora appartenente a Forza Italia) seppur senza un Consiglio e senza una maggioranza nell’assemblea dei sindaci, continua a rimanere al suo posto, ignorando la crisi aperta. Una situazione paradossale, ma legittimata dalla Legge Delrio, della quale il centrodestra chiede il superamento anche mediante l’intervento della prefetta, Anna Aurora Colosimo. La possibilità di non concorrere alla tornata elettorale è stata posta sul tavolo in quanto gran parte del centrodestra ritiene inutile rinnovare l’assise se il presidente non cambia. Si continuano a invocare, dunque, le dimissioni di L’Andolina. L’ipotesi di non presentare alcuna lista è sollecitata a gran voce anche dal consigliere provinciale dimissionario di centro, Alessandro Lacquaniti.
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