I migliori percorsi di trekking da fare quest’autunno
Si parte dalla località Alpe Largone, si supera un ponticello e si sale prima sulla strada sterrata che porta all’alpeggio poi in parte dal sentiero segnalato n. 350. Nei pressi dell’Alpe Largone si devia a sinistra prendendo il sentiero segnalato n. 349 e nel giro di breve tempo, dopo alcuni saliscendi, si giunge al lago del Mufulè. Per completare l’anello si può scendere dal Sasso dell’Agnello. Il lago è una perla alpina che regala una scenografica vista su Bernina e Pizzo Scalino che si riflettono nelle sue acque trasparenti.
Oasi Zegna – alpi biellesi
In primavera è la conca dei Rododendri a rendere famosa l’Oasi Zegna in tutta Italia, ma in autunno è il foliage, che trasforma i sentieri in un tappeto di foglie croccanti. Si trova sulle alpi biellesi che da Milano si raggiungono in un’ora e mezza di macchina. L’Oasi parte dal Bocchetto Sessera (quota 1.380 m), lungo la Panoramica Zegna, facilmente raggiungibile in auto da Trivero o Bielmonte. Da lì si imbocca il sentiero ben segnalato “Bosco del Sorriso”, un itinerario immerso in faggete e lariceti che in autunno si tingono di colori caldi: giallo, rosso e arancio. Il cammino è dolce e meditativo, costellato da pannelli tematici che spiegano i benefici del forest bathing e da installazioni artistiche in legno. Lungo il tragitto si aprono radure panoramiche sulla Val Sessera e sul Monte Rosa. In circa un’ora si arriva all’Alpe Artignaga dove si trovano antiche baite e pascoli, luogo ideale per un picnic o una pausa. Il sentiero poi rientra dolcemente nel bosco e riporta al Bocchetto Sessera, chiudendo l’anello.
Da sapere: ogni sabato e domenica dal 4 ottobre al 2 novembre 2025, le guide OverAlp accompagnano in percorsi alla scoperta del Bosco del Sorriso trasformando la passeggiata in una esperienza sensoriale. Sono circa 5 km in tutto, con 100 metri di dislivello, senza particolari difficoltà. Le partenze sono previste alle ore 10 e 14, durata di circa 2 ore e mezza, andata e ritorno.
Source link





