Scienza e tecnologia

Amazon Fire TV Stick 4K Select recensione e confronto con Fire TV Stick 4K Plus e Max



Fire TV Stick 4K Select è la più economica pennina HDMI 4K di Amazon, che si inserisce in una line-up particolarmente densa di prodotti. Tra 45 e 80 euro troviamo infatti ben 4 dispositivi diversi a contendersi il favore del pubblico, e specialmente quando sono in offerta la differenza è davvero di un pungo di euro.

Cerchiamo quindi di capire se l’ultima arrivata abbia un senso e soprattutto a chi sia consigliata rispetto alle altre Fire TV Stick che già conosciamo.

Confezione

La confezione di Amazon Fire TV Stick 4K Select è esattamente come te l’aspetti: completa di tutto il necessario per essere subito operativi.

  • Fire TV Stick 4K Select
  • Alimentatore da 5 Watt (con cavo micro USB – USB-A)
  • Prolunga HDMI
  • Telecomando con 2 batterie AAA

Al contrario di alcuni concorrenti, le batterie per il telecomando sono incluse, e con la prolunga HDMI è facile posizionare la Fire TV Stick sul retro della maggior parte dei televisori, anche quelli con poco spazio.

Come al solito, chi avesse la fortuna di avere un televisore con porta USB-A da 1A la può tranquillamente usare per alimentare il dongle. Con amperaggio inferiore la Fire TV Stick 4K Select si avvia, ma nei momenti di massimo carico potrebbe riavviarsi o non funzionare correttamente, quindi meglio usare l’alimentatore ufficiale.

Hardware

Non capita spesso che il modello più nuovo sia inferiore ai precedenti, e quindi andiamo subito a vedere la scheda tecnica completa della nuova Fire TV Stick 4K Select, prima di passare a un confronto con gli altri modelli.

  • CPU: MediaTek MT8698 quad-core Cortex-A55 a 1,7 GHz con GPU Mali G310v2
  • RAM: 1 GB LPDDR4
  • Archiviazione: 8 GB eMMC
  • Codec Video 4K@60fps: AV1, H.265, H.264, VP9
  • Codec Video 1080p: VP8 (30 fps), MPEG-2 (60 fps), MPEG-4 (30 fps)
  • Audio: passthrough HDMI con codifica Dolby, AAC, FLAC, MP3, Vorbis, PCM/WAVE
  • Uscita video: HDMI 2.1, 2.0, 1.4b con supporto HDCP 1.4/2.2/2.3
  • Connettività: Wi-Fi 5 ac, Bluetooth 5.0, Ethernet (con adattatore)
  • Alimentazione: 5V/1A – 5 Watt via micro USB

Per confronto, la Fire TV Stick 4K Plus ha un Mediatek MT8696D, 2 GB di RAM, Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.2, supporto Dolby Vision e Atmos, mentre la più potente 4K Max ha un MediaTek MT8696T, 2 GB di RAM, 16 GB di archiviazione, Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.2, e ovviamente supporta tutti i formati video e audio della 4K Plus.

Ricordiamo infatti che la Fire TV Stick 4K “base” è stata rinominata in “Fire TV Stick 4K Plus”, proprio in seguito al lancio della Select, giusto per evitare confusione con i nomi (o per crearne di più).

A questi 3 modelli si aggiunge poi la Fire TV Stick HD, che come lascia intuire il nome si ferma a 1080p.

Tornando a noi, al netto del mancato supporto Dolby Vision / Atmos, che del resto non sono presenti in tutti i televisori, la vera penalizzazione sta in quel singolo GB di RAM e, in parte, anche nel Wi-Fi 5. Il Wi-Fi 6 garantisce infatti una migliore efficienza, in particolare quando ci sono molti dispositivi connessi (meno interferenze, gestione migliore del traffico). Per lo streaming “normale” e in “condizioni normali” non si notano invece grandi differenze.

Nota a margine: anche il Bluetooth “cala” dalla versione 5.2 alla 5.0, probabilmente a causa del differente modulo radio. Nel suo caso, considerando l’uso tipico di una Fire TV Stick, non cambia nulla.

Riguardo il software abbiamo qui la versione 1.1 di Vega OS, il nuovo sistema operativo di Amazon, che dal punto di vista estetico  e di funzionalità non cambia praticamente nulla (giusto qualche scritta / icona qua e là), ma che rimuove la possibilità di installare manualmente applicazioni tramite APK, cosa che magari non cambierà nulla per l’utente medio, ma che è una bella mazzata per lo smanettone che spesso si rivolgeva alle Fire TV Stick proprio per la loro libertà.

Telecomando

Non ci sono sorprese sul fronte del telecomando, che è lo stesso della Fire TV Stick 4K Plus.

Abbiamo quindi tasti dedicati per Netflix, Prime Video e Disney+, oltre a un pulsante che rimanda a tutto l’elenco delle applicazioni. Poi ci sono i tasti per il controllo del volume, del muto e per la live TV. E infine troviamo quelli per muoversi nell’interfaccia e per la riproduzione di contenuti. Non mancano ovviamente il classico pad direzionale a cerchio e il pulsante per parlare con Alexa.

Il telecomando è compatto, con un buon feedback alla pressione e non retroilluminato, come sempre del resto. Peccato per le batterie AAA non ricaricabili: passare a una versione con ricarica USB-C sarebbe stato un buon segno del tempo che passa, ma del resto non è questo il modello nel quale una simile novità avrebbe potuto debuttare.

Segnaliamo che il telecomando della Fire TV Stick 4K Max rimane il più completo, con tasti per cambiare canale, impostazioni e altro, non presenti nei modelli inferiori.

Esperienza d’uso

A prima vista siamo di fronte alla solita Fire TV Stick 4K, ma già dopo qualche ora di utilizzo le differenze iniziano a diventare evidenti.

Le app si riaprono praticamente sempre a ogni avvio. Con un solo GB di RAM è inutile aspettarsi di poter avviare Prime Video, poi passare a Netflix, e poi tornare a Prime Video esattamente dove l’avevamo lasciata. Ogni avvio di un’app comporta il (ri)caricamento della stessa: questa è praticamente la norma.

La navigazione nell’interfaccia è abbastanza fluida, ma nulla più: qualche scatto, qualche lieve attesa, qualche tempo di caricamento un po’ più lungo del desiderato sono da tenere in considerazione.

La Wi-Fi ha un buon segnale, non ci sono problemi di stabilità, ma rimangono i limiti di uno standard “vecchio”, tanto che, di fronte ai filmati a più alto bitrate, un po’ di buffering è necessario per avere una riproduzione fluida, come viene chiaramente mostrato nel video qui sopra.

E poi c’è l’assenza di Dolby Vision e Dolby Atmos, che per un vecchio televisore è trascurabile, ma se ci trovassimo di fronte a un modello che li supporta sarebbe assai penalizzante.

Insomma, rispetto anche solo a una Fire TV Stick 4K Plus, per non parlare della Max, delle rinunce tangibili ci sono, e lo sono tanto più quanto più moderno (e/o di fascia alta) è il televisore al quale andremo a collegare la Select.

In tutto ciò passano quasi in secondo piano dei difetti come la scarsa memoria interna (a disposizione dell’utente ci sono in pratica solo 3 GB), o l’interfaccia sempre molto Amazon centrica e poco personalizzabile, per non parlare del fatto che sia la ricerca che l’interazione con Alexa sono sempre sub-ottimali (ma almeno quest’ultima dovrebbe cambiare a breve).

Siamo insomma di fronte alla “solita” Fire TV Stick 4K, con i soliti difetti che abbiamo evidenziato anche nei modelli passati e con in più qualche difetto aggiuntivo dovuto all’hardware.

Detta così in effetti suona malino, ma in verità il senso non è quello di sconsigliarla a priori, quanto di valutare bene anche il televisore a cui andremo a collegarla. Se si tratta di una TV 4K secondaria, senza Dolby, e che useremo solo per qualche film / serie TV al bisogno, Fire TV Stick 4K Select fa il suo dovere con la minima spesa. In caso contrario, come vedremo ancora più in dettaglio nella prossima sezione, vale la pena spendere (poco) di più per avere un’esperienza più completa e a prova di futuro.

Prezzo

Fire TV Stick 4K Select costa 54,99 euro di listino. La 4K Plus viene 69,99 euro, mentre la 4K Max 79,99 euro. C’è quindi una certe differenza tra i vari modelli, per quanto parliamo comunque di cifre contenute. Il problema sono le offerte Amazon.

Tutti i dispositivi Amazon non vanno mai comprati a prezzo pieno, questo perché durante Prime Day, Black Friday e altri momenti casuali nel corso dell’anno vengono sempre scontati in modo molto marcato.

Per esempio, in occasione del recente Prime Day, la Fire TV Stick 4K Plus costava appena 35,99 euro. Nello stesso periodo, la Fire TV Stick HD veniva scontata a 23,99 euro. È chiaro quindi che, al prossimo giro di offerte, la Fire TV Stick 4K Select si troverà nel mezzo, probabilmente intorno ai 30 euro. E per soli 6 euro di differenza non ha senso puntare al risparmio, con tutte le rinunce di cui abbiamo parlato finora.

L’ordine di grandezza di questi dongle è infatti davvero basso, tanto che quando sono scontati la differenza è assolutamente risibile. Fermo restando che, adesso, chi punti a risparmiare ogni euro possibile ha comunque un’opzione in più.


Il sample per questa recensione è stato fornito da Amazon, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Amazon Fire TV Stick 4K Select

Amazon Fire TV Stick 4K Select è nata con un mantra preciso in testa: “perché spendere di più, se non ti serve?” La domanda di per sé è più che legittima: chi abbia un televisore privo di Dolby Vision / Atmos non ha alcun beneficio visivo e uditivo nello scegliere una Fire TV Stick 4K superiore, pertanto può risparmiare senza grosse rinunce. Il problema è che si tratta di un risparmio davvero esiguo, che nei momenti di promozione si misura in una manciata di euro. E allora non è forse meglio scegliere un modello con maggiore supporto e hardware più “duraturo” (RAM, Wi-Fi, Bluetooth), che invecchierà meglio e potrà essere usata anche con televisori di fascia più alta? Ai risparmiatori compulsivi l’ardua sentenza.

Voto finale

Amazon Fire TV Stick 4K Select

Pro

  • La Fire TV Stick 4K più economica
  • Tutte le app di streaming girano bene
  • Confezione completa e pronta all’uso
  • Buon telecomando

Contro

  • 1 GB di RAM
  • No Dolby Vision né Dolby Atmos
  • Wi-Fi 5
  • Il prezzo non è così conveniente come sembra

Nicola Ligas

Nicola Ligas
Laureato in ingegneria informatica, con una specializzazione in sviluppo di applicazioni per il web. Dopo alcuni anni di progettazione e deploy di siti web ed e-commerce per varie PMI, sono entrato in AndroidWorld nel 2010, scrivendo inizialmente solo notizie di tecnologia ed elettronica di consumo. Dal 2011 al 2014 ho collaborato ad Android Magazine, un mensile cartaceo sul mondo Android. In oltre 10 anni di prove in prima persona su centinaia di dispositivi diversi ho sviluppato un forte know-how su notebook, TV e home cinema, action cam, monopattini elettrici, e tanti altri dispositivi sui quali ho scritto recensioni e guide di ogni genere, spiegando ai lettori in modo chiaro come usare la tecnologia odierna, e quale dispositivo comprare in base alle loro esigenze. Attualmente curo tutta la produzione editoriale di SmartWorld.it, e realizzo video recensioni e approfondimenti per YouTube, TikTok, Instagram, e Facebook.


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