Addio a Mirko Lobis, strappato alla vita da una rara malattia – Bressanone
BRESSANONE. Profondo cordoglio a Bressanone per la scomprsa di Mirko Lobis. Padreo di due figli, 44 anni, Lobis si è spento nella mattinata di domenicadopo aver affrontato una grave malattia. Amici, conoscenti e colleghi hanno espresso sui social la loro vicinanza e il proprio cordoglio. I funerali si terranno nei prossimi giorni in forma privata, alla presenza dei familiari più stretti.
A causa di una rara malattia genetica, chiamata sindrome di Loeys-Dietz, Mirko aveva subìto una dissezione aortica, un problema serio all’aorta, l’arteria che porta il sangue dal cuore al resto del corpo. Un problema del genere mette in pericolo la vita in pochi istanti. Solo un intervento chirurgico d’emergenza, lungo e complesso, aveva potuto salvarlo.
Dopo la difficile operazione, però, Mirko, che lavorava al ristorante Traubenwirt a Bressanone, ha avuto un ictus, che gli ha lasciato gravi conseguenze fisiche.
Per sostenere le ingenti spese mediche (l’assicurazione sanitaria copriva solo una parte dei costi) era nata, per iniziativa di colleghi e amici, una campagna di solidarietà, con l’obiettivo di offrire alla famiglia di Mirko un sostegno concreto e un po’ di serenità in questo difficile cammino. Fino ad alcuni mesi fa, Mirko conduceva una vita serena con sua moglie e i loro due figli di otto e dieci anni. Era un padre presente e amorevole e un uomo pieno di energia e appassionato di sport, come dimostrava la visita regolare in palestra. Mirko era sempre pronto ad aiutare chi ne avesse bisogno, sempre con il sorriso sul volto.




