Trentino Alto Adige/Suedtirol

«Chi mi ha scritto?», cartoline dal mondo per le ospiti delle Rsa – Cronaca



BOLZANO. «Dunque, da dove ci hanno scritto oggi? Dalla Bielorussia, dagli Stati Uniti, dalla Finlandia, dalla Germania e dalla Cina. Le immagini che hanno scelto? Una tazza piena di mirtilli; la città di Philadelphia. Disegni: una volpe che guarda una torta di fragole, una casetta nella notte con la luna piena, un gattone con gli occhiali da sole; un fiore di loto, delle tartarughe dalle Hawaii».

Le anziane ospiti della Rsa Don Bosco aspettano le cartoline con gioia. Ogni giorno viaggiano, senza muoversi da qui, attraverso le parole di persone sconosciute e sconosciuti che si raccontano per iscritto. La volontaria Auser Sabrina Casarotto traduce per loro i messaggi dall’inglese, riportandoli su bigliettini da integrare alla cartolina stessa.

«Sono parole gentili – racconta – messaggi commoventi e auguri di vivere al meglio».A scrivere rivolgendosi direttamente alle signore, chiamandole con il loro nome, sono sempre persone sconosciute, e sempre diverse. «Raccontano la loro vita, cosa fanno, i loro sogni, parlano della loro famiglia, del loro lavoro (presente o passato), dei loro animali da compagnia (quanti ce ne sono, e anche di strani!), che colore gli piace, o i libri che leggono», prosegue la volontaria. Tutto è iniziato perché Sabrina Casarotto scrive e riceve cartoline per e da tutto il mondo da circa tre anni.

«Qualche mese fa ho pensato di coinvolgere alcune delle signore della residenza per anziani Don Bosco – spiega -. Volevo farle sentire unite in maniera diretta e tangibile con il resto del mondo».Sono diventate loro, quindi, le destinatarie ufficiali – e felici – delle “Cartoline dal Mondo”. Un evento che regala l’entusiasmo dell’attesa a chi riceve i messaggi, e il privilegio di raccontarsi per iscritto a chi sceglie di diventare il loro amico, o amica, di penna.

«Ogni volta che mi vedono le signore della casa di riposo (“The Ladies”, per il resto del mondo) mi chiedono: “Sono arrivate cartoline per me? Chi mi ha scritto stavolta?” – racconta Sabrina Casarotto -. È quindi un ciclo continuo con persone nuove, sempre diverse, che parlano di luoghi e culture di tutto il mondo». Un progetto semplice quanto meraviglioso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA




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