Abruzzo

L’Accademia Italiana della Cucina celebra le tradizioni del territorio


Una serata all’insegna della convivialità e dell’eccellenza quella che ha riunito, i soci e gli ospiti dell’Accademia italiana della cucina – delegazione del Vasto, presso il ristorante “La Cascina” di San Salvo nell’ambito della “conviviale ecumenica”, appuntamento nazionale che ha coinvolto le delegazioni di tutta Italia. L’incontro organizzato dal delegato Adri Cesaron e dalla consulta, si è svolto nel pieno rispetto dello spirito che anima da sempre l’Accademia: tutelare e tramandare la cultura della buona tavola italiana come espressione di civiltà, cultura e scienza. 

Alla serata ha preso parte anche il tenente colonnello Mario Giacona, comandate della compagnia dei carabinieri di Vasto, che ha condiviso con i presenti riflessioni sul valore della convivialità e sul legame tra territorio e identità nazionale. Nel corso della cena sono stati inoltre presentati due nuovi postulanti, che entrano a far parte del sodalizio accademico: Antonia Schiavarelli e Paolo Ottaviano, accolti con un caloroso applauso dai commensali. Il menù, curato dallo chef Angelo Raspa e accompagnato in sala da Francesca Bolognese, proposto dal
Simposiarca Francesco Romanelli, é stato un percorso nel gusto tipicamente abruzzese, con piatti della tradizione. Relatore della conviviale Livio Antenucci, che ha accompagnato i commensali in un racconto sulle radici storiche delle pietanze.

Un incontro che ha saputo unire cultura, gusto e identità, nel segno della missione che da oltre settant’anni guida l’Accademia: promuovere la cucina italiana come patrimonio da custodire e tramandare.


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