Incendio al Vallone, sopralluogo di Asl e Arpat e immobile inagibile
Sono due le ordinanze che il comune di Cortona sta emettendo in conseguenza del drammatico incendio che ha distrutto una parte dell’azienda Mb elettronica del Vallone di Camucia. Quando le fiamme si sono alzate, ieri sera dopo le 19, nel reparto interessato, un capannone adibito allo stoccaggio, non c’era nessun operaio al lavoro e infatti nessuna persona è rimasta coinvolta.
Le ordinanze riguardano, la prima già emessa, l’inagibilità dell’immobile parzialmente distrutto dalle fiamme e dal fumo. Fino a che i luoghi non saranno ripristinati non potrà tornare a disposizione. Qui infatti c’è in sostanza l’ultimo passaggio, quando la produzione è al termine e i materiali vengono stoccati prima delle consegne. L’altra parte dell’azienda, con il corpo centrale dell’attività produttiva, è invece funzionante e attiva.
La seconda ordinanza arriverà entro poche ore come spiega il sindaco di Cortona Luciano Meoni che ieri sera si è precipitato sul posto per vedere con i propri occhi lo stato delle cose. “Questa mattina c’è stato il sopralluogo di Asl e Arpat e i tecnici ci hanno detto che non ci sono gravi problematiche ambientali. Appena riceverò la loro relazione emetteremo un’ordinanza con alcune indicazioni a titolo di precauzione e chiederemo alla cittadinanza di rispettarle. Riguarderanno soprattutto la raccolta di ortaggi entro un raggio limitrofo all’azienda.”
Ieri sera al Vallone sono intervenuti i vigili del fuoco di Arezzo per spegnere il vasto l’incendio. Sono arrivate quattro squadre provenienti da Cortona, Arezzo e Castiglion del Lago, per un totale di 20 uomini e 7 mezzi che hanno spento le fiamme ed evitato che l’incendio coinvolgesse altre parti dell’azienda. Nessuna persona è stata coinvolta, ingenti danni provocati dalle fiamme e dal fumo. Sul posto anche personale sanitario del 118, carabinieri e polizia municipale di Cortona.

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