Superlega, la nuova Sir toglie i veli tra l’entusiasmo generale

L’attenzione principale è per il campionato che inizierà tra sei giorni, ma ci sono delle tradizioni che non possono non rinnovarsi.
Una di queste è la presentazione della Sir Susa Scai Perugia che ha visto come location, per il secondo anno consecutivo, la concessionaria Toy Motor, sita in via Corcianese.
Grande l’entusiasmo dei tifosi, riversatisi in massa per applaudire e vedere da vicino i propri beniamini: i più “gettonati”, neanche a dirlo, Simone Giannelli e Roberto Russo, laureatisi campioni del mondo con la nazionale italiana di De Giorgi.
A fare da apripista è il presidente Gino Sirci, che ha subito affermato: “Ci sono tre novità. La prima è che ci chiamiamo Sir Susa Scai Perugia; la seconda è che siamo molto ricercati dagli sponsor; la terza è che siamo Campioni d’Europa”.
Sarà una stagione con cinque trofei a disposizione: “Da quando c’è Lorenzetti sono molto prudente. È importante sapere che siamo in tanti. Dobbiamo essere concentrati e sul pezzo”.
La fiducia non manca: “Abbiamo costruito una bella squadra. Tra chi è sceso in campo nella prima amichevole e nella seconda non c’è differenza. Siete tutti e 14 uguali, speriamo di passare un anno felice”.
Il timoniere
Sulla panchina dei Block Devils, per il terzo anno di fila, ci sarà Angelo Lorenzetti: “È bello iniziare in questo ambiente che emana energia. Intraprendiamo questa nuova strada con l’entusiasmo del nostro presidente e con un’ambizione che non urliamo ma che ci teniamo dentro. Questi ragazzi, a partire dall’11 agosto, hanno svolto un lavoro eccezionale”
Un pensiero all’Italia campione iridata: “Siamo orgogliosi di detenere il titolo ancora per quattro anni e del nostro capitano. Poi gli avversari che hanno Perugia dentro. Ora iniziamo la nostra avventura”.
Un roster ampio e di qualità
Rispetto allo scorso anno questa Sir appare più forte anche nelle cosiddette seconde linee. Il che potrebbe rappresentare un notevole vantaggio visti i molteplici impegni a cui dovrà far fronte.
Bandiera assoluta è Massimo Colaci, al nono anno in bianconero: “Ho la mia età ma tanta voglia di giocare, solo per Perugia. Spero di coronare il sogno di chiudere qui la carriera”.
Destinato a raccoglierne l’eredità e Marco Gaggini, che già si ha avuto modo di mettersi in luce: “C’è un clima stupendo, nulla da aggiungere. Quattordici mila persone per una partita e qualcosa di emozionantissimo”.
Sebastian Sole rivela di essere passare all’ibrido come scelta della sua automobile e trova il modo di scherzarci su: “Mi trovo alla grande. Posso cambiarla sperando mi facciano un grande sconto”.
Molto ci si aspetta da Agustin Loser: “Sarà una stagione spero bella, lunga e difficile. Ci alleniamo per quello e spero siamo pronti per campionato”.
Tra le note liete c’è Federico Crosato: “Perugia si merita il meglio. Ho visto già come si fanno le cose, ovvero in grande. Spero di dare il mio contributo”.
L’ovazione è grande per Roberto Russo, che riabbraccerà finalmente il suo club: “Ci aspetta una stagione lunga e difficile. Vogliamo arrivare in fondo a tutto, speriamo di riuscirci”.
Fresco sposo è Kamil Semeniuk, che rivela: “La fede a destra? È una tradizione in Polonia”. Il proposito è chiaro: “Sarà una stagione difficile e lunghissima. Ma vogliamo andare in finale sempre. Daremo il massimo”.
Yuki Ishikawa è atteso ad una conferma: “Questo marchio è importante perché sono nato vicino a Toyota. Sarà una stagione dura ma ci alleniamo divertivamo e miglioriamo”. Dopo le partite lo schiacciatore ha funto da cicerone nel suo Paese: “Siamo andati in un ristorante sushi. Davvero una grande esperienza”.
Donovan Dzavoronok sta tornando ai suoi livelli: “È bellissimo fare decimo anno in Superlega qui ma soprattutto giocare di nuovo”.
Una freccia all’arco bianconero sarà Wassim Ben Tara: “Mi sento perugino al 100%. Ci sono tante competizione, speriamo di arrivare in fondo a tutto”.
L’emozione è ben presente sul volto di Gabrijel Cvanciger: “Questo è un gruppo fenomenale. Sono molto felice di stare con questi compagni e staff, non vedo l’ora di scendere in campo. E naturalmente di vincere”.
Il palleggiatore di riserva è Bryan Argilagos, il più giovane giocatore ad aver mai vestito questa maglia per effetto dei suoi 18 anni: “È una bellissima esperienza allenarsi qui. Sono davvero felice. Mi sono adattato abbastanza in fretta. Ora Simone è tornato e ho tanto da imparare da lui”.
Infine tocca al capitano, Simone Giannelli: “Con la nazionale è stato un grandissimo percorso, sono felice di iniziare con gli stessi obbiettivi e con la voglia di fare bene. Dobbiamo essere aggressivi, senza guardare troppo chi c’è oltre la rete”.
Le prossime tappe
Gli impegni istituzionali non si fermano qui. Domani mattina alle ore 12:15, presso la Sala Rossa di Palazzo Dei Priori la Sir incontrerà l’amministrazione comunale. Prevista anche una tappa in Regione, con data ancora da stabilire.
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