Scienza e tecnologia

Recensione OPPO A6 Pro: sottile, ma con mega batteria



La famiglia A di OPPO è una delle più diffuse nei negozi e nelle grandi catene ed è anche per questo che l’azienda la rinnova spesso. Oggi scopriamo l’ultimo OPPO A6 Pro.

Confezione

Niente sorprese nella confezione di OPPO A6 Pro che contiene il cavetto USB-C per la ricarica. Potrete però avere il caricabatterie SuperVOOC da ben 80W a solo 1€ in più. Maggiori informazioni nel capitolo del prezzo.



Costruzione ed Ergonomia

Dove OPPO A6 Pro stupisce particolarmente è sul capitolo proprio relativo alla qualità costruttiva. Il robot infatti è sottile, solo 8 millimetri e ha uno sbalzo della fotocamera quasi impercettibile, diventando di fatto uno degli smartphone realmente più sottili del mercato, quantomeno nella sua uniformità. Anche il peso è ridotto, visto che si ferma a 185 grammi.

Lo smartphone ha poi una robusta anima in alluminio verniciata in plastica. Lo smartphone è molto robusto e ha varie certificazioni a riguardo, per esempio quelle IP68 e IP69 per la resistenza all’acqua e alla polvere, ma anche quella MIL-STD-810H che gli garantisce resistenza alle cadute e ai piegamenti. Veramente non male per uno smartphone economico.

Pulito e moderno il design. Peccato per la plastica che trattiene un po’ le impronte durante l’utilizzo.



Hardware

La scheda tecnica di questo smartphone è quella di uno smartphone economico, ma ha comunque una sua dignità nella fascia di prezzo. Il processore è un Dimensity 6300 octa core da 2,4 GHz con GPU Mali G57 MC2 e processo produttivo a 6 nanometri. Il tutto è accompagnato da 8 GB di RAM e da un unico taglio di memoria da 256 GB, espandibile all’occorrenza tramite l’utilizzo di una microSD da acquistare a parte. Più che discreta la connettività: 5G, Wi-Fi 5, Bluetooth 5.4 e chip NFC. Il lettore di impronte digitali è abbastanza veloce e preciso ed è posizionato all’interno del display. Non c’è jack audio per le cuffie (che vanno collegate tramite USB-C 2.0) ma c’è il pieno supporto alle eSIM. In alternative potete usare una seconda nanoSIM.



Fotocamera

Il blocco fotografico potrebbe farvi pensare che questo smartphone sia dotato di più di una fotocamera principale ma la realtà è molto chiara.

Il sensore è uno, ed è quello da 50 megapixel ƒ/1.8. L’altra lente è una 2 megapixel che dovrebbe migliorare gli scatti in modalità ritratto, ma abbiamo ormai imparato negli anni che lenti come queste servono principalmente al produttore per aumentare il conteggio del numero di fotocamere nella scheda tecnica.

Le immagini che si scattano dalla fotocamera da 50 megapixel sono però molto valide per la fascia di prezzo. Le immagini hanno una discreta riproduzione dei colori e una buona messa a fuoco. La nitidezza è forse un po’ troppo accentuata, ma in molti casi non sarà un problema e anzi potrebbe rendere le foto più “nette”. Lo zoom digitale senza perdita 2x però non ci ha convinto moltissimo. Se cercate uno smartphone che possa fare buone foto zoom forse dovreste cercare altrove. Peccato per l’assenza di una grandangolare.

Non troppo convincente la fotocamera frontale da 16 megapixel ƒ/2.4, che però con la giusta illuminazione può ancora fare foto interessanti.

I video si registrano in Full HD e purtroppo non sono molto stabili. Sono invece ancora buoni se si registra filmati facendo attenzione a mantenere lo smartphone saldo con le mani. 



Display

Lo schermo è una bella unità da 6,57″ con risoluzione FullHD+ (1080 x 2374 pixel) in tecnologia AMOLED. Lo schermo è luminoso e godibile in quasi ogni condizione, anche grazie alla nuova luminosità massima di 1.400 nit e grazie al refresh rate fino a 120 Hz (scalabile fra 60, 90 e 120 Hz). Lo schermo supporta poi l’utilizzo con le dita bagnate grazie alla tecnologia Splash Touch e ha anche un always-on display, che però si attiva solo alla ricezione di una notifica o al tocco dello schermo.



Software

OPPO A6 Pro arriva sugli scaffali con Android 15 preinstallato e personalizzato con ColorOS 15. Questa personalizzazione è quella che abbiamo apprezzato già su altri smartphone dell’azienda e qui non troviamo particolari nuove implementazioni. Il sistema scorre tutto molto fluido in ogni situazioni e ritroviamo funzionalità molto comode come la barra laterale che permette di aprire le app rapidamente in finestra e di averle quindi sempre a disposizione.

Le app possono anche essere ridotte a icona e nella barra laterale c’è anche una dock di file dove trascinare i contenuti che vogliamo sempre a disposizione.

Ci sono anche alcune implementazioni AI come quella per i riassunti e per la traduzione, ma niente che non si sia già visto su svariati altri smartphone quest’anno. Peccato per i tanti giochi e app preinstallati, che comunque potete rimuovere i pochi minuti dopo la prima accensione. L’azienda promette comunque 4 nuove versioni di Android e ben 5 anni di patch di sicurezza. Veramente niente male per questa fascia di prezzo.



Autonomia

La batteria di questo smartphone è da ben 6.500 mAh e garantisce un’eccellente autonomia, che supera agevolmente la singola giornata di lavoro e che si attesta probabilmente tranquillamente a due giorni per buona parte dell’utenza che potrebbe acquistare questo smartphone. Un risultato veramente notevole e a cui si aggiunge una ricarica praticamente fulminea a 80W grazie alla tecnologia SuperVOOC.

È una caratteristica difficile da trovare su molti top di gamma, figuriamoci per uno smartphone economico. Questa può garantire una ricarica completa in soli 50 minuti.



Prezzo

OPPO A6 Pro viene venduto a 299€, un prezzo giusto per lo smartphone, che però lo posiziona comunque in un mercato molto agguerrito e pieno di alternative, magari con specifiche tecniche superiori. Al lancio e fino al 31 dicembre è possibile acquistarlo sul sito OPPO con l’estensione di garanzia di un anno, più un anno di garanzia aggiuntiva sul display. E aggiungendo 1€ ci si potrà portare a casa il caricabatterie SuperVOOC da 80W. Non male.

Foto


Il sample per questa recensione è stato fornito da OPPO, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

OPPO A6 Pro

OPPO A6 Pro è uno smartphone interessante per chi vuole spendere poco ma vuole portarsi a casa uno smartphone con determinate caratteristiche. Nello specifico A6 Pro è uno smartphone sottile, leggero ma comunque robusto e ben costruito, pensato per durate nel tempo. Il software è abbastanza veloce e la batteria è enorme, oltre a supportare anche la ricarica rapida. Con qualche sconto aggiuntivo potrebbe diventare sicuramente un prodotto ancora più allettante.

Sommario

Costruzione ed Ergonomia 8.5

Hardware 7.5

Fotocamera 7

Display 8

Software 8

Autonomia 8.5

Prezzo 7

Pro

  • Sottile e leggero
  • Ottima autonomia
  • Ricarica rapida
  • Schermo ampio e luminosto

Contro

  • Solo una fotocamera principale
  • Video poco stabilizzati
  • Memoria non velocissime
  • Non c’è il jack audio da 3,5mm

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.

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