Andrea Pagnacco, noto artista veneziano, è mancato venerdì
Andrea Pagnacco, noto artista veneziano, nato nel 1937, è deceduto il 10 ottobre a Basilea, dove da tempo risiedeva. La Voce di Venezia si unisce al cordoglio di Cristina Romieri, che ci segnala la scomparsa, di tutti i veneziani e di quanti conoscessero e apprezzassero l’artista, unendosi alle più sentite condoglianze espresse verso la moglie Esther e la famiglia.
Lo ricordiamo con una sua breve biografia, la foto recente che pubblichiamo, e con le immagini di 2 sue ultime opere di un ciclo dedicato alle isole (con la sua abituale fantasia e creatività), che aveva da poco esposto in una Galleria di Basilea.
Segnaliamo, inoltre, che anche Venezia Viva ha espresso il proprio cordoglio, avendo Andrea collaborato fin dagli anni ’60 con la loro attività. Hanno dedicato a lui in questi giorni la loro vetrina di Amor del libro, di fronte a Ca’ Foscari, esponendo 2 sue opere (vedi foto).
Andrea – oltre che importante artista – è stato un veneziano molto legato alla propria città e attento ai suoi problemi e alla sua vita culturale, dove era tornato anche recentemente.

Andrea Pagnacco, pittore e incisore, è nato nel 1937 a Venezia e deceduto a Basilea il 10 ottobre 2025. Ha cominciato ad esporre dal 1958. Le sue doti artistiche sono state riconosciute dalla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia che gli ha assegnato per alcuni anni una borsa di studio nella forma di un atelier nel Palazzo Carminati.
Negli anni ottanta ha vissuto e operato parecchi anni a Roma dove ha allestito più di una mostra personale per poi spostarsi e sistemarsi con lo studio a Bonn. Un altro lungo periodo di tempo lo ha trascorso negli anni novanta a Basilea dove ha potuto esporre le sue opere in parecchie mostre personali. A seguito della moglie, funzionaria del Dipartimento svizzero degli Affari Esteri, nel 1998 si è ritrasferito per un periodo a Venezia, per poi accompagnarla per 4 anni a Berna. Con la moglie in pensione, è tornato a Basilea, dove tuttora risiedeva.
Durante le estati passava sempre a Venezia approfittando di fare qualche mostra, anche insieme con gli amici pittori, fino che nel 2022 prese una terribile infezione di Covid. Dopo lunghe degenze negli ospedali e case di cura, le sue gambe non funzionavano più e di conseguenza non riusciva più a dipingere, perché era abituato a lavorare in piedi. Tuttavia, nel periodo della pandemia, prima della sua malattia, ha creato il suo ultimo grande ciclo tematico, una serie di dipinti di isole fantastiche e assurde. Poco prima del suo decesso ha avuto la soddisfazione di inaugurare una mostra personale con queste opere in una galleria di Basilea dove la sua arte fu molto apprezzata.
Andrea Pagnacco aveva al suo attivo più di duecento mostre collettive e di gruppo e oltre 80 mostre personali in Italia e all’estero. Ha partecipato a suo tempo, alle Fiere d’arte di Basilea, New York, Bologna e Bari. Si è sempre interessato di linoleumgrafia e di solito ha accompagnato i suoi cicli tematici con delle incisioni.
Per molti anni si è interessato di cinema a passo ridotto con un’insieme di corti sperimentali.

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