Senigallia, avvicina le donne, chiede informazioni e poi si spoglia: l’esibizionista seriale colpisce ancona

SENIGALLIA – L’esibizionista di Scapezzano è tornato a colpire. Sembrava un episodio isolato quello del 2024, ma se ne sono verificati altri quattro, di cui tre sempre nella frazione collinare di Senigallia e l’ultimo a Mondolfo. Sembra, quindi, che stia cambiando zona. E’ la prima volta che agisce fuori dal consueto perimetro, finora noto. La polizia è sulle sue tracce e proprio giovedì pomeriggio ha ricevuto in Commissariato l’ultima vittima. Certa che si tratti della stessa persona che ha già agito a Senigallia, è venuta qui a segnalate il fatto. Che sia lo stesso, lo sospettano per descrizione fisica e modus operandi anche gli inquirenti.
Gli episodi
Aveva debuttato nell’estate del 2024 in via Fontenuovo, strada esterna al centro storico di Scapezzano, frequentata da chi va a fare jogging o porta fuori il cane. Aveva iniziato a presentarsi in scooter ma negli ultimi casi ha utilizzato la macchina. Avvicina una donna con la scusa di chiedere un’informazione e mentre questa fornisce le indicazioni richieste, si sbottona i pantaloni per mostrare i gioielli di famiglia. Se la vittima tira dritto e non si ferma, la segue con insistenza. Il suo comportamento è degenerato, da esibizionista a maniaco. Nell’ascoltare le indicazioni della vittima, ha iniziato anche a masturbarsi. Un’escalation che ha fatto alzare l’attenzione da parte della polizia che ha ricevuto 4 segnalazioni, l’ultima giovedì. Una era stata fatta in passato anche ai carabinieri. Cinque episodi nell’arco di poco più di un anno ma non è escluso che sia capitato altre volte e che alcune donne non l’abbiano riferito alle forze dell’ordine. E’, però, importante contattare la polizia se dovesse accadere ancora. L’ultimo episodio è avvenuto nei giorni scorsi in via del Buzzo a Mondolfo, come ha riferito la vittima giovedì in Commissariato. La donna passeggiava nella strada di campagna quando è stata affiancata da una macchina. Il ragazzo alla guida ha chiesto informazioni su una ditta e quando lei gli ha risposto che non c’era lì in zona, lui ha chiesto aiuto perché non aveva il navigatore. Mentre lei cercava sul telefono l’indirizzo preciso dell’azienda menzionata, lui si è sbottonato e ha iniziato a masturbarsi. A quel punto lei è scappata, lui l’ha raggiunta di nuovo, lei ha minacciato di chiamare le forze dell’ordine e si è messa a correre, seguita dall’auto. Una volta arrivata in una vicina strada trafficata, il maniaco ha desistito e se n’è andato.




