Friuli Venezia Giulia

Scomparsa la triestina Donatella Ziliotto, fondò la collana Gl’Istrici

10.10.2025 – 07.01 – È scomparsa una dei cardini della letteratura d’infanzia in Italia: la scrittrice, traduttrice ed editrice Donatella Ziliotto. Lo ha annunciato la casa editrice Salani che, con una dichiarazione ufficiale, ha comunicato il 9 ottobre che Donatella Ziliotto è scomparsa in questi giorni. Oggigiorno il nome della scrittrice rimane indissolubilmente legato alla collana Gl’Istrici per la Salani, ideati come “libri che pungono la fantasia“.
Un impegno durato una vita intera culminato coll’aver ricevuto, per due volte, il Premio Andersen: nel 2008 per il complesso della sua attività, nel 2016 per il suo libro ‘Un chilo di piume un chilo di piombo’.

Le origini del padre, Baccio Ziliotto

La notizia è di forte interesse a Trieste, perchè qui Donatella Ziliotto nacque nel 1932, figlia di un Baccio Ziliotto già molto noto nel panorama letterario triestino. Classe 1880, il padre lavorò tutta la vita a una gigantesca opera di storia della letteratura di Trieste e dell’Istria, di cui solo una piccola frazione trovò spazio nelle librerie del secondo dopoguerra. Presidente del Liceo Ginnasio Dante Alighieri dal 1913 al 38, Baccio Ziliotto è anche ricordato dai dantisti per il bel ‘Dante e la Venezia Giulia‘ (Bologna, 1948), oltre alla monografia istriana ‘Raffaele Zovenzoni. La vita, i Carmi’, pubblicata nel 1950. Come raccontava nel 2023 la figlia della traduttrice, Martina Forti, il padre aveva un carattere vivace e anticonformista che trasmise alla figlia.

La nascita degli Istrici

Laureata con una tesi su Collodi, Donatella Ziliotto lavorò dapprima per la Vallecchi, poi col Saggiatore e infine per la RAI alle trasmissioni per ragazzi. Il successo giunse tuttavia con Salani, dal 1987, quando la collana Gl’Istrici portò in Italia autori per l’infanzia all’epoca tragicamente sconosciuti nella penisola. Giunsero pertanto colossi quali Pippi Calzelunghe, le opere di Roald Dahl, Tove Jansson, Diana Wynne Jones, Mary Norton e poi lei, JK Rowling. Ma la Donatella Ziliotto fu anche scrittrice per l’infanzia a propria volta, pubblicando tra i tanti ‘Mister Master’, ‘Tea Patata’, ‘Trollina e Perla’, ‘Io, nano’, ‘Un chilo di piume un chilo di piombo’.

L’addio della casa editrice

“Hai raggiunto Pippi, I Mumin, Il GGG, Lektro, Bibi, Matilde, sei finalmente per sempre a chiacchierare e ridere insieme ai personaggi dei tuoi Istrici e della letteratura per ragazzi che hai contribuito a far conoscere e amare – ha commentato la Salani, dando il proprio addio – Sei stata e sarai sempre un faro della Salani. Donna vulcanica, scrittrice originale, traduttrice insuperabile, editor nel senso più assoluto, dotata di un’intelligenza unica, di una cultura generale e letteraria profonda che è anche ironia, umanità, empatia, divertimento. Hai messo i bambini e la letteratura per ragazzi al centro del mondo e hai guardato il mondo dalla parte dei bambini. Semplice e raffinatissima al tempo stesso, lasci una scia chiamata qualità”.

[z.s.]




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