Lazio

cresce la mobilità condivisa, ma aumentano anche le auto private

Roma cambia pelle, ma la città sembra muoversi a due velocità. Da una parte cresce la mobilità condivisa, con sempre più cittadini che scelgono car, bici e monopattini in sharing per spostarsi; dall’altra, il numero di veicoli privati continua a salire, confermando il primato della Capitale tra le metropoli italiane più motorizzate.

Secondo il Rapporto annuale sulla mobilità curato dall’agenzia omonima, oggi a Roma circolano circa 1,85 milioni di auto e 395 mila moto su 8 mila chilometri di rete stradale.

Risultato: +2,3% rispetto all’anno scorso, pari a 677 auto ogni 1.000 abitanti, con un tasso di motorizzazione complessivo di 820 veicoli per 1.000 abitanti, al terzo posto in Italia dopo Palermo e Torino. Considerando la sola popolazione attiva, si sfiora addirittura il veicolo a testa: 979 mezzi ogni 1.000 abitanti.

Nonostante l’aumento dei mezzi privati, la Capitale registra una netta spinta verso la mobilità sostenibile. Il parco auto Euro 6, più pulito, supera il 45% del totale, mentre gli scooter Euro 5 crescono del 49%. Nel complesso, le auto ad alte emissioni scendono del 7,8% e i motocicli più vecchi calano del 4,9%.

E il boom dei mezzi condivisi è evidente: Roma guida la classifica italiana per percorrenza media dei noleggi (16,5 km) e dispone della flotta più grande di monopattini condivisi, con 13 mila mezzi, pari al 34% del dato nazionale.

Gli abbonati al car sharing station based – 201 mezzi disponibili in 161 postazioni distribuite su 13 municipi – sono aumentati del 38%, mentre il free floating dei privati (Sharenow, Enjoy e Drivalia) ha contato 2 milioni di iscrizioni e 13,6 milioni di noleggi solo nel 2024.

Non solo auto: la Capitale si muove anche su due ruote. Gli scooter in sharing superano i 1.400 veicoli, con oltre 50 mila utenti; le biciclette e i monopattini raggiungono una flotta di quasi 21 mila mezzi, con le famiglie romane che possiedono una bici in aumento del 63% e i monopattini privati quasi raddoppiati (+147%).

A spingere verso la mobilità sostenibile anche le aziende, che incrementano del 15,2% la figura del mobility manager, coinvolgendo oltre 446 mila dipendenti, e l’infrastruttura per i veicoli elettrici, con colonnine di ricarica salite da 1.102 a 1.689 (+53,3%) in un solo anno.

Il quadro è chiaro: Roma resta una città di auto, moto e traffico, ma sempre più cittadini scelgono di muoversi in maniera intelligente e condivisa.

Tra parcheggi, monopattini e bici, la Capitale prova a spingere verso una mobilità più pulita… anche se il rombo dei motori non sembra volerla lasciare del tutto.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »