Emilia Romagna

Carpi – Perugia, probabili formazioni


È vero, i punti in palio stasera (inizio 17.30) sono sempre e solo tre, ma Carpi-Perugia in arrivo vale qualcosa in più per entrambe. Emiliani ed umbri, diversi in tutto, budget, organico, “filosofia” e blasone, sono accomunati da due sconfitte di fila che mettono un po’ di pepe in più ad una partita già di per sè difficile.

Se il Perugia – due brutte sconfitte di fila in casa in coincidenza con l’arrivo del nuovo tecnico Braglia (che sconta la seconda giornata di squalifica) è nel mirino della tifoseria (saranno 350 al seguito, pronti a farsi sentire), il Carpi non ha da farsi perdonare chissà che cosa in fatto di prestazione ma comunque schiuma rabbia. Se sono arrivati risultati negativi con Arezzo e Ravenna, ancorchè prime della classe, vuol dire che qualche errore c’è stato e Cassani ed il suo staff hanno giocoforza lavorato su quelli, al netto di qualche recriminazione sulle decisioni arbitrali e sull’uso del FVS non univoco in episodi simili. In più c’è da interrompere un digiuno di successi davanti al pubblico amico che dura dal 7 marzo (2-1 alla Vis Pesaro), praticamente sette mesi.

Che partita sarà? “Intensa e nervosa” – risponde mister Cassani in conferenza – “Almeno io me l’aspetto così, vista l’importanza dei punti in palio. Il Perugia ha tanta qualità, una rosa per stare fra le prime cinque”. Aggiunge poi l’allenatore biancorosso: “Loro stanno avendo delle difficoltà, di questo dobbiamo essere consapevoli, per questo credo che ci saranno diversi momenti e situazioni da affrontare, si andra avanti a folate dell’una o dell’altra squadra. Bisognerà avere da parte nostra la capacità necessaria di lettura in campo nelle varie fasi”.

Ed il Carpi come sta? “Ripartiamo dalle buone prestazioni, tuttavia cercando di limare dettagli ed incertezze, intervenendo su quanto ci sia mancato per migliorare la nostra classifica. In qualche frangente potevamo essere più lucidi, ma tutto ciò fa parte anche di un fisiologico processo di crescita di alcuni ragazzi che stanno facendo esperienza. Questa settimana ho visto in allenamento una squadra molto vogliosa di recuperare quello che non siamo riusciti ad ottenere in campo”.
Il modulo. Sarà ancora 3-5-2? Cassani non lo esclude: “È un’opzione replicabile, anche senza Gerbi (fuori 40 giorni, n.d.r.), giocatore che ha fatto bene in questo scorcio di stagione in entrambe le fasi. Ci auguriamo che torni al più presto, intanto c’è Sall che lo ha sostituito egregiamente e sono anni che fa bene, meritando di essere protagonista in questa squadra”

Dal campo

Non convocato Amayah (tendine infiammato). Si rivede finalmente Tcheuna. Pietra candidato a partire dall’inizio.
Nel Perugia è emergenza in difesa. Out Angella, Dell’Orco, Lewis e Riccardi.

Le probabili formazioni

CARPI (4-3-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Pietra, Figoli, Rosetti, Cecotti; Cortesi, Casarini; Sall. A disp.: Scacchetti, Perta, Verza, Rigo, Tcheuna, Lombardi, Pitti, Visani, Toure, Arcopinto, Stanzani, Mahrani, Forte. All. Cassani.

PERUGIA (3-5-2): Gemello; Tozzuolo, Bartolomei, Giraudo; Calapai, Giunti, Tumbarello, Joselito, Yabre; Kanoute, Montevago. A disp.: Moro, Vinti, Brunori, Nwanege, Torrasi, Rondolini, Terrnava, Broh, Matos, Ogunseye, Giardino, Manzari. All. Ortolani (Braglia squalificato).
Arbitro: Gandino di Alessandria (Singh/Scura; Nigro; Tagliaferri).


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