Provvedimenti e controlli della Polizia ad Arezzo

Ecco i risultati dei controlli degli ultimi giorni effettuato dal personale della Polizia di Stato ad Arezzo città.
Ieri, giovedì 2 ottobre, un uomo di origine nigeriana, irregolare sul territorio e già noto alle forze dell’ordine per precedenti in materia di spaccio di stupefacenti e reati contro il patrimonio e con a carico violazioni del divieto di ritorno nel comune di Arezzo, è stato fermato dalle Volanti mentre si aggirava in centro. Dopo l’identificazione e la richiesta di collocamento in un Centro di Permanenza per i Rimpatri, la misura è stata approvata e l’uomo è stato trasferito presso al Cpr di Roma, da dove attenderà l’espulsione definitiva dal territorio nazionale.
Nel corso della settimana, il lavoro della Divisione Anticrimine della questura ha inoltre portato all’inoltro, al Tribunale di Firenze, di una proposta di sorveglianza speciale nei confronti di un cittadino pakistano residente ad Arezzo. L’uomo, noto per una lunga serie di furti e rapine a danno di negozi e supermercati, rischia ora una misura restrittiva.
I provvedimenti amministrativi adottati si estendono anche a episodi recenti. Il questore ha firmato un avviso orale nei confronti di un uomo che il mese scorso ha aggredito il personale sanitario dell’ospedale di Bibbiena, nonché un ammonimento contro un giovane che si è reso responsabile di violenze e minacce nei confronti della madre, che ha riportato lesioni.
Contestualmente, è stato emesso anche un Dacur — ovvero il divieto di accesso a determinate aree urbane — nei confronti di un uomo recentemente sorpreso dal personale Polfer nella stazione di Arezzo mentre tentava di disfarsi di cannabis e che si dava alla fuga opponendo resistenza. L’uomo è stato successivamente rintracciato e raggiunto da un provvedimento che gli vieta di frequentare l’area della stazione, oltre all’eventuale procedimento penale aperto a suo carico.
Ci sono inoltre provvedimenti emessi dopo l’arresto, la scorsa settimana, di due fratelli, sorpresi a depredare auto in sosta nella zona di Saione. Nei confronti di uno dei due, residente a Castiglion Fiorentino, è stato emesso un foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Arezzo per un anno. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un soggetto residente a Castiglion del Lago, responsabile di truffe ai danni di esercizi commerciali nel territorio di Castiglion Fiorentino: per lui il divieto di ingresso nel comune della Valdichiana durerà due anni.
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