Abruzzo

A Casoli un reading per la Palestina






Il “Reading Casoli per la Palestina”, organizzato dal Laboratorio Casoli per la Palestina, nasce come iniziativa autonoma, dal basso, libera da qualsiasi organizzazione politica, istituzionale o religiosa. L’intento è quello di dare voce a una comunità che sceglie la parola come forma di coscienza condivisa e di denuncia sul genocidio che si sta consumando in Palestina, rompendo il silenzio e l’indifferenza.

L’evento si terrà martedì 7 ottobre, dalle ore 17 alle 20, nel cortile del castello ducale di Casoli. La serata prevede letture di testi e poesie, interventi e momenti musicali, per intrecciare riflessione, testimonianza e partecipazione civile.

Ad arricchire il reading, sarà la presenza dell’artista Lucilla Candeloro, che dal 7 al 9 ottobre esporrà nel suo atelier di Vico I di corso Umberto I, l’opera “Striscia di Gaza”, una matita su carta lunga
10 metri.

Il giorno del reading, il 7 ottobre, ha un significato particolare per Casoli: non è solo la data che la storia contemporanea ci consegna con tante ombre e poche luci, ma coincide anche con la prima giornata di festa patronale dedicata a Santa Reparata da Cesarea in Palestina, martire del III secolo, che subì torture terribili sotto l’occupazione dell’esercito dell’imperatore Decio, per non aver rinnegato la propria fede cristiana. Oggi, 2000 anni dopo, quella stessa terra conosce ancora l’oppressione, sotto l’occupazione dell’esercito israeliano del governo Netanyahu.

Gli organizzatori invitano la cittadinanza e le comunità del territorio Sangro-Aventino, a partecipare a titolo personale, senza sigle né bandiere politiche o istituzionali, in uno spirito di condivisione e
solidarietà.

Durante la serata sarà presente una postazione di Emergency per una raccolta fondi destinata al lavoro umanitario in corso a Gaza.

Laboratorio Casoli per la Palestina






















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