tra ciclabili vuote, piste affollate e una città che cambia
A Roma le piste ciclabili non sono mai solo tratti d’asfalto con strisce bianche, ma veri e propri terreni di scontro.
C’è chi le difende come simbolo di una mobilità più pulita e sostenibile, e chi invece le considera corsie sottratte alle auto e ai parcheggi, in una città dove trovare posto resta un’impresa quotidiana.
La domanda che aleggia è sempre la stessa: ma queste piste, vengono davvero usate?
La fotografia della rete ciclabile
Oggi Roma conta circa 330 chilometri di ciclabili, ma il dato è ingannevole: due terzi corrono dentro parchi e aree verdi, mentre solo il resto è davvero utile a spostarsi da un quartiere all’altro.
Con il Biciplan, lanciato dall’assessore Eugenio Patanè, l’obiettivo è ambizioso: altri 830 chilometri entro il 2035.
Sulla carta la Capitale è seconda solo a Milano per estensione della rete. Ma se si guarda al rapporto tra piste e popolazione, la realtà è meno lusinghiera: Roma è nona tra le grandi città italiane, con appena 119 metri di ciclabile ogni mille abitanti, contro i 200 della media nazionale.
Le piste più amate dai romani
I numeri però raccontano che dove le ciclabili sono ben progettate, i cittadini rispondono. Via Nomentana, la più amata, è un esempio: nel 2024 ha visto passare quasi 425mila biciclette, più di 1.100 al giorno, con picchi da record in primavera e in autunno.
Subito dietro c’è la ciclabile Angelico, che collega Ottaviano al ponte della Musica: oltre 353mila passaggi in un anno, con maggio sopra quota 40mila.
Più tranquille, ma comunque utilizzate, quelle di Ponte Milvio (257mila passaggi) e via Tuscolana (109mila). Al contrario, le ciclabili Battistini 1 e 2 restano quasi deserte: appena 27 transiti al giorno, il simbolo di piste che non dialogano davvero con la città.
La rivoluzione silenziosa: più bici, meno famiglie senza
Un altro dato racconta di un cambiamento già in corso. Nel 2021 a Roma circolavano circa 560mila biciclette.
Oggi sono 917mila, con una crescita del 63%. Parallelamente diminuiscono le famiglie senza bici (dal 73% al 61,5%), mentre aumenta chi ne possiede una o due.
E poi ci sono i monopattini: 36mila nel 2021, 116mila nel 2024. Amati da alcuni, odiati da altri, ma sempre più presenti nelle strade della Capitale.
Una sfida ancora aperta
Nel 2024, le ciclabili monitorate hanno registrato in totale oltre 1,1 milioni di passaggi. Maggio e giugno si confermano i mesi più vivaci, mentre agosto racconta una città che abbandona le due ruote insieme al caldo.
La sfida, però, non è nei numeri assoluti, ma nella capacità di Roma di trasformare quei 330 chilometri in una vera rete, sicura e continua, che convinca sempre più persone a cambiare abitudini.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link







