Molise

‘Sanità pubblica sotto attacco’, Greco, Primiani e Romano: “Bisogna superare il commissariamento” (VIDEO) | isNews

I consiglieri regionali nell’incontro pubblico a Isernia ribadiscono l’importanza di sensibilizzare i cittadini: “Inaccettabile quello che sta accadendo, avvieremo una ribellione pacifica ma non più silenziosa”


di Pietro Ranieri

ISERNIA. La sanità pubblica molisana è “sotto attacco” e i reparti di Emodinamica e Punto nascita dell’ospedale Veneziale rischiano la chiusura. Da queste mosse l’incontro di oggi pomeriggio nella Sala Gialla della Provincia di Isernia, promosso dai consiglieri regionali Andrea Greco, Angelo Primiani e Massimo Romano per discutere con cittadini, sindaci e amministratori le strategie di difesa del presidio sanitario.

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A spiegare il quadro il consigliere Romano, che ha spiegato: “La mobilitazione che è stata rilanciata nei giorni scorsi, a partire dai temi della rete Ictus, fino al problema della rete ospedaliera, richiede una partecipazione trasversale sia alle forze politiche sia a livello territoriale. In gioco c’è la vita delle persone e abbiamo il dovere istituzionale, politico e civile di dare luogo a una ribellione pacifica, ma che non sia più silenziosa”.

Greco ha poi aggiunto: “Bisogna spiegare ai cittadini quello che sta accadendo perché molti sono ignari. Siamo davanti all’ultimo atto di smantellamento della nostra sanità pubblica. Isernia, insieme ad Agnone, rischia di pagare il prezzo più alto: la chiusura di Emodinamica e del Punto nascita significherebbe di fatto avviare il Veneziale verso la chiusura per consunzione. È inaccettabile: si strangolano piano piano le strutture ospedaliere per acuti e poi si propongono presidi gestiti da infermieri, ma questo non può sostituire un ospedale”.

In chiusura Primiani ha spiegato come “dopo 16 anni bisogna superare l’istituto del commissariamento. Gli ultimi pareri ministeriali bocciano ancora una volta l’attività della struttura commissariale, mentre il debito continua ad aumentare. Per oltre 70 milioni di euro i cittadini molisani producono mobilità passiva e sono costretti a curarsi altrove. Continuare con tagli indiscriminati alla sanità pubblica non risolve né il problema finanziario né quello delle cure”.

Ad aprire i lavori con i saluti istituzionali il sindaco Piero Castrataro, che proprio ieri aveva dato il suo aut aut a Bonamico e Di Giacomo.


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