Gaza, piano Trump: sì di Paesi arabi e Anp. Attesa per risposta Hamas
A poche ore dall’annuncio del piano Trump per Gaza a Washington arrivano le reazioni dei Paesi arabi e musulmani e degli attori palestinesi. Arabia Saudita, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Pakistan, Turchia, Qatar ed Egitto hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui accolgono con favore gli sforzi di Trump per porre fine alla guerra a Gaza, dicendosi pronti a “cooperare positivamente” con gli Usa per finalizzare l’accordo e garantirne l’attuazione. Lo riporta Sky News. “I ministri degli Esteri accolgono con favore l’annuncio di Trump sulla proposta di porre fine alla guerra, ricostruire Gaza, impedire lo sfollamento del popolo palestinese e promuovere una pace, nonché il suo annuncio che non consentirà l’annessione della Cisgiordania”.
L’Autorità Nazionale Palestinese ha accolto con favore gli “sforzi sinceri e determinati” del presidente Trump, in seguito al suo annuncio di un piano per porre fine alla guerra a Gaza. In una dichiarazione, ha affermato di “accogliere con favore gli sforzi sinceri e determinati del Presidente Donald J. Trump per porre fine alla guerra a Gaza e di affermare la propria fiducia nella sua capacità di trovare una via verso la pace”.
La Jihad Islamica, un gruppo militante palestinese che combatte al fianco di Hamas a Gaza, ha criticato duramente il piano di Trump per porre fine alla guerra, affermando che alimenterebbe ulteriori aggressioni contro i palestinesi. “È una ricetta per una continua aggressione contro il popolo palestinese. In questo modo, Israele sta tentando, tramite gli Stati Uniti, di imporre ciò che non è riuscito a ottenere con la guerra”, ha affermato il gruppo in una dichiarazione. “Pertanto, consideriamo la dichiarazione americano-israeliana una formula per incendiare la regione”.
Una fonte diplomatica ha riferito all’emittente televisiva qatariota Al Jazeera che il Qatar e l’Egitto hanno trasmesso il piano di Trump per la Striscia di Gaza alla delegazione negoziale di Hamas. La delegazione ha promesso ai mediatori di “studiare la proposta responsabilmente”. L’alto funzionario di Hamas Muhammad Mardawi ha dichiarato in un’intervista al canale qatariota Al Jazeera che il piano di pace per Gaza presentato da Trump ’pende verso la prospettiva israeliana. E’ vicino a ciò su cui Netanyahu insiste per continuare la guerra”, ha affermato. Tuttavia, “dobbiamo ricevere questo piano in forma scritta e chiara prima di rispondere. Il piano deve essere nelle mani di Hamas e delle organizzazioni palestinesi”, ha sottolineato ribadendo che né Hamas né alcun palestinese lo ha ancora visto.
Scrive su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa: “Accolgo con favore il piano del presidente Donald Trump per porre fine alla guerra a Gaza e sono incoraggiato dalla risposta positiva del primo ministro Netanyahu. Tutte le parti devono cogliere questo momento per dare alla pace una possibilità concreta. La situazione a Gaza è intollerabile. Le ostilità devono cessare e tutti gli ostaggi devono essere rilasciati immediatamente. I popoli israeliano e palestinese meritano di vivere fianco a fianco, in pace e sicurezza, liberi dalla violenza e dal terrorismo”.
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